FLASH MOB AGLI SPORTELLI
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fonte:
- La Nazione
tensione in sede, la banca: impiegati ok
di SERGIO ROSSI MANCAVA all’ appello il flash mob dentro la banca, ora non più. Alcuni obbligazioni dell’ associazione Vittime del Salvabanche sono entrati nella sede storica di Banca Etruria in Corso Italia, improvvisando un pacifico sit in con tanto di cartelli appesi al collo. L’ intento, sottolinea Letizia Giorgianni, «era anche quello di mandare un messaggio ai dipendenti che non sono i veri nemici dei risparmiatori». Poi la stoccata: «La reazione degli impiegati è stata di indifferenza totale e indisponibilità all’ ascolto, non ci hanno nemmeno preso in considerazione continuando nel loro lavoro». «I nostri dipendenti si sono comportati bene, non potevano fare altro che continuare il lavoro agli sportelli», la secca replica della banca attraverso l’ amministratore delegato Roberto Bertola. «E d’ altra parte, dopo gli episodi accaduti nelle settimane scorse, tra tentativi di irruzione e lanci di uova, ci poteva pure essere qualche timore che potesse succedere qualcosa». La protesta dunque non si placa mentre sembra che l’ attesissimo decreto sui risarcimenti sia ulteriormente slittato a domani. Nell’ Empolese e in provincia di Pistoia, dove numerosi risparmiatori avevano acquistato obbligazioni subordinate emesse dalla vecchia Bpel, nella notte sono stati sistemati numerosi strisciooni tra Empoli, Montelupo Fiorentino e Montecatini Terme. manifesti anche sui cavalcavia della superstrada Fi-Pi-Li, a signficare che l’ onda della rabbia non si arresterà se non quando, secondo la parola d’ ordine dei subordinatisti, non sarà stato tutto restituito fino all’ ultimo centesimo. INTANTO la Banca d’ Italia dovrà depositare al Tar del Lazio l’ atto di valutazione definitiva sulla procedura che ha portato all’ azzeramento dei titoli. L’ ha deciso il tribunale amministrativo con ordinanze istruttorie scaturite dopo la discussione nel merito dei nove ricorsi proposti da Codacons e da alcune fondazioni bancarie per contestare la legittimità del decreto Salvabanche. Il Tar ha chiesto a Bankitalia anche «una relazione integrativa circa lo stato del procedimento successivo alla valutazione definitiva, comprensivo di eventuali sopravvenienze», fissandoail 4 ottobre la nuova udienza. «Vogliono vederci chiaro», la razione soddisfatta del Codacons. Resta invece in sospeso il via libera della Ue alla proroga della cessione, ma ancora ieri sono arrivate nuove rassicurazioni per bocca del presidente dell’ autorità di risoluzione De Polis. «Assolutamente fiducioso sul fatto che non ci saranno problemi» è la sua dichiarazione.
sergio rossi
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