Fiumicino, via gli ultimi bivacchi Enac: superata la fase critica
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fonte:
- Corriere della Sera
lento ritorno alla normalità. focene, un campo abusivo vicino alla pineta.
«Siamo prigionieri qui a Fiumicino da tre giorni, abbiamo fatto file, bivaccato, cambiato albergo due volte. Siamo stravolti, ma vediamo la luce in fondo al tunnel. Dovevamo partire mercoledì, invece ci imbarchiamo ora». Vitaliano Greco e la sua comitiva di amici ventenni, diretti a Palma Di Maiorca, sono tra gli ultimi «fantasmi» a lasciare l’ aeroporto romano. Passeggeri stremati, rimasti prigionieri al Leonardo Da Vinci, da quando lo scalo è stato chiuso mercoledì, a causa del rogo divampato a ridosso delle piste. Per numero di cancellazioni e abissali ritardi accumulati, il record spetta alla low cost Vueling che, in realtà, già da giorni aveva registrato problemi di operatività. L’ ultima notte di agonia per 500 passeggeri della compagnia spagnola è stata quella di giovedì: ieri buona parte dell’ esercito di vacanzieri-ostaggi è riuscito a partire. All’ alba ancora momenti di tensione ai banchi della Vueling, per le proteste di alcuni passeggeri lasciati senza aerei per la Sicilia: poi le file si sono assottigliate lentamente. Diversi ancora i bivacchi di turisti in attesa, ressa estiva ai gate, ma panorama più tranquillo rispetto al far-west degli ultimi giorni. «Stiamo tornando alla normalità, nessuna cancellazione: si registra un piccolo impatto per effetto dei giorni precedenti e ritardi massimi di 3 ore», ha spiegato il country manager Italia di Vueling Massimo Di Perna. Lo scalo, nonostante il caos, ha addirittura segnato la cifra record di 154 mila passeggeri in un giorno, segnala Adr. «Superata fase di criticità», ha assicurato l’ Enac, ricordando di aver sollecitato le autorità di aviazione civile spagnole e la Vueling per un ripristino delle attività. Il 6 agosto riunione tra l’ Ente Nazionale per l’ Aviazione Civile e vertici AdR, per fare il punto sui problemi del Da Vinci. Eventuali azioni correttive sulle criticità di Fiumicino saranno analizzate, ha assicurato il presidente Enac Vito Riggio. Dopo l’ incendio nella pineta di Focene, dall’ opposizione di Fiumicino arriva anche la segnalazione, sempre in zona, di una baraccopoli in spiaggia: «insediamento e discariche» da eliminare, come possibili origini di ennesimi roghi. «Ancora disagi per i passeggeri, nonostante l’ Enac dica che la situazione si sta normalizzando – attacca invece il Codacons -. Molti i viaggiatori che ancora non riescono ad imbarcarsi per la cancellazione del proprio volo, numerosi quelli che da giorni dormono in aeroporto. Un danno per milioni di euro agli utenti». In merito al caos-bis di Fiumicino (il secondo dopo quello del post-incendio che il 7 maggio ha bruciato il terminal 3), è in programma il 4 agosto l’ audizione di Adr in commissione Trasporti alla Camera dei Deputati, ha fatto sapere il presidente dell’ organo Michele Meta. Valeria Costantini.
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