Fiumicino, prezzi doppi passeggeri disorientati
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fonte:
- la Repubblica
Fiumicino, prezzi doppi passeggeri disorientati
Il vicesindaco Garavaglia chiede che venga creato un organismo che determini le tariffe all`interno dello scalo
Alla fine non si sono presentati e di conseguenza è slittata l`entrata in vigore della doppia tariffa sui taxi. Ieri mattina, i trentotto tassisti di Fiumicino hanno preferito disertare il parcheggio dell`aeroporto. Ma già era evidente la confusione, soprattutto per i turisti in arrivo a Leonardo da Vinci, disorientati davanti ai due prezzi applicati delle auto bianche, a seconda che a trasportare il passeggero sia una vettura romana o di Fiumicino. Quaranta euro è il conto fatto pagare dai tassisti romani, che da una settimana hanno aderito al protocollo d`intesa che appunto prevede l`adozione della tariffa unica; è, invece di 60 euro quella chiesta dai 38 tassisti con regolare licenza rilasciata dal Comune di Fiumicino. Una maggiorazione `giustificata` dal fatto che al loro ritorno non possono accettare clienti essendo fuori dal territorio di appartenenza. Unica indicazione del provvedimento, in vigore da ieri, sono alcuni cartelli bilingue affissi dai tassisti di loro iniziativa sui muri appena fuori dalle hall dedicate agli Arrivi. E nonostante l`assenza dei tassisti più cari, quelli di Fiumicino, non sono mancate critiche. “Tutto ciò è assurdo – dice una persone appena giunta da Milano – ma come si può pretendere che noi utenti accettiamo una cosa del genere? E sulla base di quale parametro, quello della fortuna? Credo che debba intervenire qualche autorità, le associazioni dei consumatori“. è molto contrariata anche il vicesindaco di Roma, Mariapia Garavaglia. “A New York, due giorni fa, presentando la Roma Pass, ho illustrato la tariffa unica dei taxi da Fiumicino a Roma ai tour operator americani. Tutti erano soddisfatti, salvo che oggi, per qualche strana ragione, di tariffe ce ne sono ben due. In questo modo, oltre a mettere in forte imbarazzo chi lavora per la promozione di Roma nel mondo, si arreca un grave danno al turismo, una delle principali risorse dell`economia romana“. “Mi domando se non sia giunto il momento di costituire una authority aeroportuale che gestisca, come già si fa in molti altri Paesi, ogni attività all`interno dell`aeroporto, inclusa naturalmente anche quella dei taxi – prosegue la vicesindaco – In questo modo, si otterrebbe un`armonizzazione dei servizi, impedendo il sorgere di disagi fra gli utenti, in particolare fra i turisti che non sono assolutamente in grado di comprendere perché, giunti a Roma, debbano trovare due diverse tariffe per giungere in città“. E il Codacons invita i cittadini a boicottare i taxi che chiedono tariffe maggiorate. “Ai tassisti della capitale chiediamo invece di pubblicizzare direttamente sulle autovetture l`applicazione della tariffa unica da 40 euro, ad esempio attraverso indicazioni colorate poste sugli sportelli laterali o sui cofani dei taxi – aggiunge il Codacons. Così facendo il cliente saprà individuare immediatamente la vettura che pratica prezzi inferiori per raggiungere Roma e si eviterà la confusione che in queste ore caratterizza lo scalo“.
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