Fiumicino fa le prove per tornare alla piena operatività
-
fonte:
- Gazzetta del Sud
Prove di ritorno alla normalità all’ aeroporto di Fiumicino, a tre giorni dal vasto incendio che ha devastato l’ area transiti del Terminal 3. Stando ai dati di Aeroporti di Roma, i voli partiti e atterrati hanno toccato quota 82%, superando le previsioni dell’ Enac che aveva spiegato che l’ operatività sarebbe stata del 60%. Procedono dunque a ritmi serrati i lavori per il ripristino dell’ area. Ma i disagi per i passeggeri non sono di certo finiti. Oltre alle lunghe file e alle attese, devono fare i conti anche con ritardi e cancellazioni dei voli da parte delle compagnie aeree, accusate, in alcuni casi, di non essere state troppo tempestive nelle comunicazioni. Il Codacons è pronto a chiedere i danni, quantificati al momento in «dieci milioni di euro», se si guarda ai giorni di vacanza persi, ai viaggi e ai soggiorni pagati e “andati in fumo” o ai costi aggiuntivi che i passeggeri sono stati costretti a sostenere per gli alloggi o i vari trasferimenti. Ma l’ incendio a Fiumicino ha avuto ripercussioni anche su altri scali nazionali e, in alcuni casi, si segnalano anche prezzi gonfiati per i biglietti, come denunciato anche dal sindaco di Catania, Enzo Bianco. «Le compagnie continuano a mantenere ad un livello inaccettabile i costi del biglietto da Roma per Catania e viceversa». Caos e disagi si registrano anche in Calabria. «A Lamezia c’ è caos totale», racconta una delle tante passeggere che da due giorni cerca di raggiungere Torino, impegnata all’ università.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
- VIAGGI & TURISMO
