Fiumicino, caos bagagli: sciopero bianco degli addetti Alitalia durante vertice con Etihad
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fonte:
- ilMattino.it
Rischia di protrarsi anche domani, mercoledì 6 agosto, lo stato d’ agitazione che sta facendo infuriare migliaia di passeggeri che volano Alitalia a Fiumicino. I disagi nello scalo romano sono a tutto campo. Migliaia di bagagli sono fermi nei piazzali e attendono di raggiungere i proprietari a destinazione. Il management dell’ Alitalia assicura che il ricongiungimento avverrà entro le prossime 24 ore ma è evidente che questo dipende dalla distanza della destinazione. Procede a rilento anche la consegna ai nastri d’ arrivo: le attese raggiungono anche un’ ora di tempo. Infine, sono stati segnalati episodi di ritardo delle autorizzazioni a scendere dai velivoli in arrivo: la mancanza di un addetto alla rampa o la mancata consegna della scaletta, non permette l’ apertura dei portelloni e i passeggeri restano sequestrati negli aerei. In una nota l’ Ente nazionale per l’ aviazione civile Enac, avverte che “lo stato di agitazione potrebbe perdurare anche nella giornata di domani, mercoledì 6 agosto”. “Al fine di contenere per quanto possibile i disagi in questi giorni di notevole traffico aereo – aggiungono dall’ agenzia – l’ Enac ha coordinato, unitamente al gestore aeroportuale Aeroporti di Roma e agli altri Enti di Stato presenti in aeroporto, alcune azioni di supporto e facilitazione delle operazioni di assistenza a terra per i vettori assistiti dalla compagnia, come la razionalizzazione e il maggior utilizzo delle piazzole gestite con pontili d’ imbarco e con la richiesta di collaborazione ad altri prestatori dei servizi di assitenza a terra per lo sbarco dei passeggeri”. Ciò che accade è la conseguenza dell’ applicazione letterale, a partire a quanto si appreso dalla scorsa domenica, delle procedure da parte degli addetti al carico e scarico bagagli della compagnia, una sorta di ‘sciopero biancò. “I lavoratori fanno il loro dovere, applicando il contratto come previsto dalla normativa – spiega Paolo Pagnotta, segretario territoriale della Cgil – Stanno garantendo l’ indice di produttività e tutto il contributo umano che può essere dato, ma non di certo come i ritmi che vengono sostenuti in altri momenti”. “Gravissimo per il Codacons lo sciopero bianco messo in atto dagli addetti al carico e scarico bagagli della compagnia aerea Alitalia”. È quanto si legge in una nota. “Non è in alcun modo tollerabile mettere in atto simili proteste in un periodo in cui si concentrano le partenze dei viaggiatori per le vacanze estive – afferma il presidente Carlo Rienzi – In tal modo, infatti, si danneggiano unicamente gli utenti, che non hanno alcuna responsabilità circa vertenze sindacali e accordi societari. Se la situazione non tornerà alla normalità entro poche ore, saremo costretti a presentare una denuncia in Procura per interruzione di pubblico servizio”. “I passeggeri che, a causa di tale protesta, siano rimasti senza bagaglio e abbiano subito danni, compreso quello da ‘vacanza rovinatà, possono valutare attraverso il Codacons la fattibilità di un’ azione risarcitoria – prosegue Rienzi – In tal senso la nostra associazione si mette a disposizione dei viaggiatori in partenza dall’ aeroporto di Fiumicino”.
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