8 Agosto 2007

Fiumicino, caos bagagli reclami aumentati del 217%

LA CRISI A FIUMICINO Fiumicino, caos bagagli reclami aumentati del 217% Veltroni: “Danneggiata l`immagine dell`Italia“ E l`Adoc denuncia un aumento esponenziale di disservizi e lamentele “Ogni estate ce ne sono migliaia abbandonati anche fuori dai depositi“

Un aumento esponenziale di reclami. Centralini intasati dalle telefonate di protesta. Un`inequivocabile conferma dei disservizi registrati in questi giorni nell`aeroporto di Fiumicino. Nelle ultime settimane, infatti, i call-center delle associazioni di tutela dei consumatori sono stati inondati dai reclami di centinaia di cittadini atterrati allo scalo “ Leonardo Da Vinci“ e coinvolti nella bufera del caos-bagagli. Segnalazioni che, a detta dell`Adoc, sono aumentate del 217% rispetto al 2006, mentre rispetto al 2005 le telefonate al servizio “Adoc in vacanza con te“ sono addirittura quintuplicate. “In questi primi giorni d`agosto – spiega il presidente dell`Adoc Carlo Pileri – le segnalazioni sui disservizi nella riconsegna bagagli sono raddoppiate. All`aeroporto di Fiumicino c`è un grave problema strutturale che genera un incomprensibile quanto patologico ritardo medio di 35 minuti, con punte massime di un`ora e mezza – prosegue Pileri – e almeno il 5% dei bagagli, se e quando viene riconsegnato ai legittimi proprietari, risulta danneggiato con lacerazioni, strappi o maniglie rotte“. Danni ingenti, dunque, puntualmente segnalati dai vacanzieri. Se nel 2005, infatti, solo il 10% delle proteste raccolte dall`Adoc riguardava il problema dei bagagli allo scalo di Fiumicino, nel 2006 le segnalazioni sono aumentate al 16%. Dal 2005 al 2006, inoltre, la cifra delle proteste dei cittadini coinvolti nei disservizi della riconsegna delle valigie ha avuto una crescita esponenziale, pari al 57,5% delle segnalazioni raccolte dall`associazione di tutela dei consumatori. “Ci sono casi eclatanti, che non possono passare inosservati: passeggeri che ricevono i bagagli dopo 10 giorni dall`atterraggio a Fiumicino, oppure vacanzieri che invece di vedersi recapitare le valigie nelle destinazioni di arrivo, le ricevono al ritorno a Roma“ denuncia il presidente dell`Adoc Pileri. Disservizi registrati anche dal Codacons, che nelle ultime settimane di luglio ha ricevuto più di 300 proteste per valigie smarrite all`aeroporto “Leonardo Da Vinci“ o consegnate in forte ritardo: il doppio delle segnalazioni ricevute in tutto il 2006. “Le proteste aumentano perché, crescendo i passeggeri in transito allo scalo di Fiumicino, si accentuano anche disagi e disservizi che sono ormai una costante dell`aeroporto romano – sottolinea il presidente del Codacons Carlo Rienzi – ci si meraviglia del polverone che è stato alzato, ma in realtà ogni estate migliaia di valigie restano abbandonate nei depositi dell`aeroporto a causa della mancanza di un`efficace ed efficiente pianificazione dei servizi da parte dell`Enac e delle compagnie aeree“. Stanchi di non vedersi recapitare i bagagli, i romani sono dunque diventati più consapevoli dei loro diritti. Nel 2004, infatti, le segnalazioni al Codacons per problemi legati alla consegna dei bagagli sono state appena 72. Nel 2005 sono diventate 120 e nel 2006 156. Più di 300, invece, solo nelle ultime due settimane. “Le vicende di questi giorni e l`incredibile disservizio nelle operazioni di scarico e carico bagagli hanno danneggiato l`immagine dell`efficienza dello scalo romano e dell`Italia – afferma il sindaco Veltroni in una lettera all`Adr – Sono certo che le misure adottate potranno fornire le più ampie garanzie perché quanto accaduto non si ripeta. La valorizzazione dell`aeroporto di Fiumicino – ha detto Veltroni – rappresenta un obiettivo irrinunciabile per la capitale e per l`intero Paese“.

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