16 Maggio 2015

Fiumicino, ancora caos radar bloccato per 10 minuti voli in ritardo, attese di or

Fiumicino, ancora caos radar bloccato per 10 minuti voli in ritardo, attese di or

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GABRIELE ISMAN LA VISITA di Graziano Del Rio era terminata da poco più di due ore – “Sopralluogo a Fiumicino, un buon lavoro fatto, ora superare le difficoltà rimaste” aveva twettato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti – quando al Leonardo da Vinci è tornato lo spettro del blocco totale. “Improvviso rallentamento del sistema del controllo radar di Roma che gestisce il vasto spazio aereo della Capitale” spiegherà poi l’ Enav, ma per circa un’ ora a partire dalle 13.30 il traffico dei voli è stato rallentato per il malfunzionamento tecnico. La giornata poi era sembrata particolarmente nera quando al Terminal 1 era scattato l’ allarme antiincendio per un cestino che bruciava: erano subito arrivate due squadre dei vigili del fuoco per spegnerlo. Intanto, anche a Ciampino si registravano rallentamenti, perché il centro controllo – più vicino al Pastine che al Leonardo Da Vinci – gestisce tutte le rotte che passano sulle Capitale. Il Codacons già spiegava che i passeggeri che stavano subendo ritardi avevano diritto a un risarcimento. Dopo un blocco durato 10 minuti, poco prima delle 14.30 la situazione era stata ripristinata, ma i disagi si sono riverberati a lungo: a fine giornata l’ Adr dichiarerà soltanto 25 voli in partenza in ritardo su oltre mille velivoli operativi nell’ intero sistema aeroportuale romano fino alle 18. I ritardi, secondo quanto dichiarato da Aeroporti di Roma, hanno coinvolto insomma il 2,7 per cento dei passaggi aerei, ma in serata al Leonardo da Vinci c’ erano voli in ritardo anche di sei ore sul previsto. Adr ha fornito anche i dati della giornata di giovedì, per testimoniare «come si sia tornati alla piena operatività dopo l’ incendio della scorsa settimana al Terminal 3»: il numero complessivo dei passeggeri transitati nei due scali della capitale era stato di 124.830: 106.824 a Fiumicino e 18.006 a Ciampino. L’ ennesimo problema al Leonardo Da Vinci però ha fatto scattare la reazione del sindaco di Fiumicino Esterino Montino: «Enac e adr continuano in tutti i modi ad affermare, o far affermare, che tutto funziona nel migliore dei modi. Ma continuo a sottolineare l’ urgenza di affrontare seriamente il problema del governo del nostro aeroporto intercontinentale. Dentro l’ aeroporto permane un atteggiamento di deregulation finalizzata esclusivamente a fare cassa da parte del gestore aeroportuale ». E Athos De Luca, presidente della Commissio- ne Ambiente del Campidoglio, rincarava: «Cosa altro deve succedere all’ aeroporto della capitale per indurre i vertici di Adr e Enav a dimettersi? Una situazione disastrosa che oltre a creare gravissimi disagi ai passeggeri in arrivo e partenze dalla capitale, ha fornito a tutto il mondo un’ immagine di inefficienza e inaffidabilità del più importante aeroporto del paese, con grave danno alla nostra credibilità ed immagine internazionale». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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