7 Agosto 2014

Fiumicino, è ancora caos bagagli Rimangono a terra 13mila valigie

Fiumicino, è ancora caos bagagli Rimangono a terra 13mila valigie

FIUMICINO (Roma) UNA TASK FORCE di 200 uomini è stata messa in campo a partire dall’ altra notte a Fiumicino, per risolvere l’ emergenza bagagli di Alitalia. Da lunedì la società di handling della compagnia di bandiera non svolge infatti il regolare servizio di imbarco. O meglio, non lo garantisce a tutti i voli. Gli operatori di terra applicano alla lettera le disposizioni contenute nella legge sulla sicurezza nei posti di lavoro, con controlli minuziosi e spostamenti in pista a passo di lumaca. Così, gli inevitabili ritardi nei decolli oscillano tra i 30 e i 50 minuti, ma hanno punte oltre le due ore. «UNA VERGOGNA e uno scandalo» ha tuonato il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, che ha rincarato: «Lo sciopero, proprio mentre noi cerchiamo di salvare l’ azienda, è inaccettabile e incomprensibile». Dichiarazione definita «sconcertante» dall’ Usb, che ha parlato di «situazione potenzialmente esplosiva, perché il personale che sarà collocato in mobilità comincia a essere individuato e identidficato». Il ritorno ad una situazione di normalità – in un periodo in cui a Fiumicino si registra una media di circa 140mila transiti al giorno – non avverrà certo in tempi brevi. Ieri mattina erano 14mila le valigie in giacenza all’ aeroporto, e parte del personale reclutato dalla società di gestione Aeroporti di Roma proprio per far fronte alla situazione, in giornata è riuscito a preparare soltanto un migliaio di bagagli da caricare sui voli per restituirli ai viaggiatori. Alitalia ha attivato anche un servizio di trasporto via terra per i voli nazionali, tramite corrieri espresso. Il lavoro proseguirà a oltranza, fino al totale smaltimento dei bagagli arretrati. I VACANZIERI che hanno raggiunto le mete di villeggiatura di tutto il mondo a bordo di un migliaio di velivoli (con la stiva vuota), rimangono infatti in attesa di ricevere gli oggetti personali rimasti a terra. «Stiamo ricevendo segnalazioni da parte di quanti hanno visto la propria vacanza completamente rovinata – fa sapere il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – Una situazione di evidente disagio materiale e morale, che legittima i viaggiatori a chiedere il risarcimento dei danni. Valutiamo ogni fattibilità di azione». Sulla questione, hanno preso posizione anche Federconsumatori e Adusbef, che hanno sottolineato «il rispetto massimo per le ragioni di chi lotta per il posto di lavoro», ma che «non possono giustificare il disagio causato a cittadini incolpevoli, che spesso si sentono ostaggio di uno scontro che non comprendono». L’ auspicio delle due associazioni è dunque che «l’ Authority svolga velocemente il suo compito e accerti se ci sono state irregolarità». Va detto che rispetto ai giorni precedenti, non si sono registrati ulteriori accumuli sui bagagli in giacenza. E proprio per consentire il ritorno ad una situazuione di normalità, la Filt Cgil ha sospeso due assemblee dei lavoratori già programmate. Andrea Bergamo.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this