17 Marzo 2015

FIUGGI: 21 ALBERGATORI SI RIVOLGONO AL CODACONS E DENUNCIANO ACEA AATO 5 S.P.A

    FIUGGI: 21 ALBERGATORI SI RIVOLGONO AL CODACONS E DENUNCIANO ACEA AATO 5 S.P.A

    GESTIONE
    DEL SERVIZIO IDRICO DISASTROSA E DANNI PER ATTIVITA’ E UTENTI. SOCIETA’
    DIFFIDATA A RISOLVERE CRITICITA’ O SARA’ CLASS ACTION

    21 albergatori di Fiuggi si sono rivolti al Codacons per ottenere giustizia nei confronti della società ACEA AATO 5 S.P.A. Al centro della vertenza legale, la gestione del servizio idrico che presenta una serie incredibile di criticità a danno sia degli alberghi in questione, sia degli utenti che alloggiano presso le strutture turistiche della zona.
    A partire dalle tariffe, passando per i consumi e arrivando fino alla fornitura di acqua, l’erogazione del servizio non risponde ad alcun criterio di trasparenza e legalità – spiega l’associazione – Per tale motivo abbiamo presentato una formale diffida ad ACEA AATO 5 S.P.A, investendo della questione anche l’Autorità per l’energia, la Prefettura di Frosinone e il Garante regionale per il servizio idrico, in cui si denunciano le seguenti criticità:
    1)     l’Acea ha omesso di restituire agli utenti le somme indebitamente percepite negli anni 2006 – 2009 incassate in virtù di una delibera dichiarata illegittima, e ha continuato ad applicare la voce del cd. “CONSUMO MINIMO IMPEGNATO”, che altro non è che una somma fissa che l’utente è tenuto a pagare a prescindere dal consumo reale, ossia una vera e propria tassa che non trova nella legge alcun fondamento;
    2)    le letture del contatore non vengono quasi mai effettuate e, dunque, il gestore finisce per fatturare consumi che sono solo “presunti”, così pretendendo il pagamento per intero di un servizio che in realtà non viene affatto erogato o, comunque, viene erogato solo parzialmente, con consumi stimati e in concreto addebitati abnormi e arbitrariamente distribuiti nel tempo;
    3)    sempre più frequenti, prolungate e reiterate sono le interruzioni nella erogazione dell’acqua. La sospensione del servizio idrico ha cagionato e sta cagionando, come prevedibile, ingenti danni, non solo alle strutture alberghiere ma anche agli utenti, ospiti delle stesse, ove si consideri che in territori come quello di Fiuggi gli alberghi non vengono frequentati solo per ragioni di svago, ma per ragioni di salute, talvolta anche gravi, tanto che le strutture operano in diretto collegamento con il SSN.

    Per tale motivo il Codacons ha formalmente diffidato ACEA AATO 5 S.P.A, l’Autorità per l’energia, la Prefettura di Frosinone e il Garante regionale per il servizio idrico, sulla base delle rispettive competenze, ad adottare misure atte ad imporre all’ACEA AATO 5 S.p.a. il ripristino del servizio idrico negli alberghi ai quali sia stata sospesa la somministrazione dell’acqua in conseguenza del mancato pagamento di fatture da parte dei titolari; sanzionare la condotta fino ad oggi tenuta dal Gestore Acea AATO 5 S.p.a., in relazione a tutte le criticità sopra illustrate;     rimodulare la tariffa applicata agli alberghi abolendo o modificando il sistema delle concessioni, in  modo da assicurare un effettivo rapporto tra consumi e costi del servizio ed evitare le assurde iniquità cui fino ad oggi tale sistema ha dato luogo.
    Se non saranno accolte queste richieste – conclude il Codacons – sarà inevitabile una class action da parte degli esercenti e dei cittadini contro il gestore.

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