1 Febbraio 2017

Fissati i risarcimenti alle parti civili: ecco come saranno ripartiti

Fissati i risarcimenti alle parti civili: ecco come saranno ripartiti

IL TRIBUNALE ha condannato gli imputati a risarcire con una serie di provvisionali i danni subìti dalle seguenti parti civili: Regione Toscana, Comune di Viareggio, Kharboua Azouz, Fatouma Hamane, Ward Linda Ellen Noon, Antonio Profili, Luciana Beretti, Roberto Angeli e Deborah Forti quali esercenti la patria potestà sui minori Martina e Giorgia Angeli; 400mila euro a Marco Piagentini, più un altro milione quale genitore esercente la patria potestà sul minore Leonardo Piagentini; 40mila a Raffaello Piagentini; 40mila a Dalma Piagentini; 600mila a Daniela Rombi; 600mila a Claudio Menichetti; 300mila ad Andrea Maccioni; 50mila a Serena Maccioni; 250mila a Silvano Falorni; 90mila a Giovanni Menichetti; 50mila a Maria Grazia Antonelli; 30mila ad Ivana Bonetti; 50mila ad Anna Maria Orsi; 100mila a Riccardo Rombi; 40mila a Serena Rossi; 300mila a Mirella Pucci; 100mila a Vincenzo Massimo Orlandini; 30mila ad Alessandro Del Lupo; 40mila a Paolo Comelli; 40mila a Rinaldo Bertozzi; 150mila a Gigliola Mazzoni; 70mila a Caterina Puzzello; 50mila a Federico Parrini; 20mila a Cataldo Stefania; 150mila alla Provincia di Lucca. Inoltre, gli imputati sono stati condannati a risarcire i danni nei confronti delle seguenti parti civili: 30mila euro complessivi al Dopolavoro Ferroviario; 10mila al Codacons; 15mila al Comitato Matteo Valenti; 50mila a Medicina Democratica; 10mila a Cittadinanza Attiva Onlus; 30mila ciascuno a Dante De Angelis, Maurizio Giuntini, Filippo Cufari, Vincenzo Cito, Giuseppe Pinto ed Alessandro Pellegatta; 50mila ciascuno per Utl Trasporti, Ugl Trasporti, Filt Cgil Lucca, Cgil Lucca, Cgil Toscana, Cgil Nazionale, Orsa Ferrovie Segreteria Nazionale, Orsa Regionale e Orsa Provinciale. Tutti gli imputati ad eccezione di Helmut Brodel sono stati condannati a risarcire i danni subiti dalla Federazione Nazionale Cub Trasporti (50mila euro). Infine, Giuseppe Pacchioni, Daniele Gobbi Frattini, Paolo Pizzadini ed il responsabile civile di Cima Riparazioni Spa sono stati condannati a risarcire Cristiana Salvatori e Pietro Ramaioli (esercenti la patria potestà sui minori Davide e Francesco), nonché Miranda Vignatelli, Gianfranco Baldini, Raffaella Rosamaria e la Croce Verde di Viareggio.

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