FISCO:CODACONS, CHIESTO RINVIO GIUDIZIO PER FUNZIONARIO EQUITALIA
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 23 gen. – La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio di un funzionario della societa’ di riscossione Equitalia, per il reato di abuso di atti d’ufficio, per aver emesso una cartella esattoriale ‘pazza’ e relativa ad un debito inesistente. Ne’ da’ notizia il Codacons in una nota. La decisione e’ stata presa a seguito di una denuncia da parte della stessa associazione dei consumatori. I fatti, si legge nella nota, risalgono al 2009 quando il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, riceve senza alcun preavviso da Equitalia la notifica di un fermo amministrativo e l’iscrizione di una ipoteca sulla propria abitazione, provvedimenti riconducibili ad alcune sanzioni non pagate. "La gravita’ della cartella esattoriale, – afferma il Codacons – risiede nel fatto che tale iscrizione ipotecaria e’ avvenuta per un presunto debito di 4.824 euro, mentre la legge (art. 76 del D.P.R. 602/73) stabilisce che l’ipotea immobiliare puo’ essere avviata solo ed elusivamente per debiti superiori a 8.000 euro. Le pretese economiche di Equitalia erano state gia’ impugnate da Rienzi dinanzi al Giudice di Pace, dichiarate cessate dalla Commissione Tributaria, o estinte attraverso il pagamento degli importi dovuti. Di fronte all’illegittimo provvedimento della societa’ di riscossione, il presidente Codacons presento’ una formale denuncia presso la Procura della Repubblica di Roma, i cui esiti possono ora definirsi clamorosi".
Il pubblico ministero Pierfilippo Laviani, riferisce il Codacons, ha infatti chiesto il rinvio a giudizio nei confronti del funzionario di Equitalia, per il reato previsto dall’art. 323 del Codice Penale, ossia abuso di atti d’ufficio (reato punibile con la reclusione da sei mesi a tre anni), e il Gip Luciano Imperiali ha fissato l’udienza per il prossimo 2 febbraio. (AGI) Red
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