Fisco:caos Tares;pienone a sportelli Roma,Ama corre a ripari
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 16 GEN – Mille utenti all’ufficio di via Capo d’Africa, a due passi dal Colosseo, e cinquecento a quello di Ostia, sul litorale romano, tra chi vuole informazioni sul pagamento della Tares, chi paga e chi prende i moduli. Dopo i disagi dei giorni scorsi con file e ressa, in queste ore gli sportelli per il pagamento della Tares a Roma registrano ancora il pienone, ma secondo quanto riferisce l’Ama, la municipalizzata dei rifiuti, la situazione è in via di normalizzazione e sotto controllo. L’azienda già nei giorni scorsi ha intensificato la campagna di informazione agli utenti sulle modalità di pagamento. Eppure, il Codacons riferisce che “è un vero e proprio caos quello che si registra in queste ore a Roma sul fronte dei tributi. Numerosi cittadini stanno rivolgendosi al Codacons per segnalare la mancata consegna dei moduli di pagamento della Tares presso le proprie abitazioni. Molti altri sono in preda all’incertezza e alla preoccupazione, considerata la data iniziale di scadenza del 16 gennaio, e moltissimi non sono a conoscenza del fatto che il pagamento può essere effettuato fino al 24 gennaio. Ad aggravare la situazione di caos – si legge ancora – è la presenza di due moduli da pagare: il bollettino postale per la tariffa rifiuti e il modello F24 per i servizi indivisibili, di importo variabile e pari a 30 centesimi a metro quadro. Molti utenti non sanno che vanno pagati entrambi”. “I cittadini sono abbandonati a loro stessi – attacca il presidente Carlo Rienzi -. Ciò che sta avvenendo a Roma è inverosimile, regna il panico e l’incertezza, e si moltiplicano i disagi per gli utenti. Fin da ora annunciamo battaglia legale contro qualsiasi interesse o maggiorazione che dovesse essere applicata a chi, a causa di tale situazione, effettuerà i pagamenti in ritardo”. (ANSA).
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