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2 Ottobre 2014

Fisco: Codacons, allarme Tasi, 600 comuni ritardatari

Fisco: Codacons, allarme Tasi, 600 comuni ritardatari

(ANSA) – ROMA, 2 OTT – A distanza di 14 giorni dal termine per il pagamento dell’acconto sulla Tasi, “mancano all’appello ancora 600 Comuni ritardatari che non hanno deliberato le aliquote, i cui cittadini saranno quindi costretti a pagare la Tasi in un’unica soluzione entro il 16 dicembre con l’aliquota standard dell’1 per mille”. E’ quanto scrive il Codacons in una nota nella quale definisce “un vero e proprio caos” la situazione sulla tassa sui servizi indivisibili. “Proprio i ritardi delle amministrazioni comunali hanno generato una situazione di disparità tra i contribuenti, alcuni dei quali chiamati a versare la tassa entro il 16 giugno scorso, altri – quelli residenti nei 5.200 comuni ritardatari – entro il prossimo 16 ottobre”, dice l’associazione dei consumatori. “A tale diversificazione temporale si aggiunge la selva di aliquote, detrazioni, esenzioni che rendono la Tasi una ‘giungla fiscale’, generando incertezza tra i contribuenti. Ma la tassa sui servizi indivisibili – denuncia il Codacons – oltre ad essere pasticciata, appare anche fortemente iniqua perché, per effetto delle minori detrazioni, inciderà in modo più pesante sulle famiglie a reddito medio-basso rispetto a quelle con reddito elevato, e chi possiede una abitazione con rendita catastale modesta si troverà a pagare di più rispetto all’Imu, mentre chi è proprietario di un immobile di prestigio sarà avvantaggiato dalla Tasi rispetto alla vecchia imposta”.(ANSA).

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