Fiorello, ironie su Berlusconi "Ad Arcore bandane a mezz´asta"
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fonte:
- la Repubblica
Fabione, Agonia, Tagliatella, John Wayne il grande Cipri, e Cesare, il suo giornalaio di fiducia: Fiorello propone nell´anteprima la sua personalissima rassegna stampa, all´edicola dove tutte le mattine commenta le notizie. Il conto alla rovescia è finito, è tornato su RaiUno col Piùgrandespettacolodopoilweekend, col taxi guidato da Enrico Cremonesi (come nel 2004, quando chiudeva Stasera pago io – Revolution allontanandosi in taxi). Studio 5 di Cinecittà (quello di Fellini) strapieno, 1500 posti, entrata trionfale, smoking, scenografia monstre, passerella lunga come una pista d´atterraggio, luci blu. Il varietà non conosce crisi. La Rai ha investito parecchio, soldi ben spesi a sentire il presidente della Sipra: «È importante questo ritorno di Fiorello su RaiUno» dice Roberto Sergio «Sono soldi ben spesi, ben vengano tanti Fiorello». L´omaggio a Mike Bongiorno per iniziare, «Allegriaaaaaaa», poi via con l´attualità politica. Il monologo iniziale è tutto dedicato a Silvio Berlusconi. «Ci sono state le dimissioni più grandi durante il weekend, ad Arcore ci sono le bandane a mezz´asta, ha aspettato il diciottesimo anno per ‘sto momento. Comunque non vi preoccupate sono passati solo due giorni, lo sapete che quelli come lui il terzo risorgono. Si capisce che c´è la crisi, perché la gente tirava le monetine e se le riprendeva. C´era gente tristissima e gente allegra, tutti i comunisti hanno festeggiato, pensate, Fassino ha cenato. La Santanchè piangeva è passata dalla plastica all´umido. Adesso basta abbiamo il più grande governo dopo il weekend!». Poi si rivolge a Mario Monti: « Signor Monti, ma chi gliel´ha fatto fare? È alto un metro e 75, è pieno di capelli, ha una moglie da 40 anni, per un pettegolezzo su Monti devi guardare Famiglia cristiana. Vada alla scrivania di Berlusconi, magari trova un numero di telefono, una pillola blu… Volevo dire una cosa alla Merkel, solo che non mi capisce». E coinvolge Michelle Hunziker, seduta tra il pubblico, che traduce in tedesco: «Signora Merkel, sono Fiorello, stia tranquilla quello che faceva tanto ridere lei e il nano capoccione francese non c´è più, c´è Heidi Monti! Tra un po´ non saremo più un problema per l´Europa, siete la locomotiva, però ricordatevelo: Italia Germania 4-3». La Hunziker ride, vorrebbe non tradurre: «Signora Merkel, secondo me, e non secondo quello che dicono altri, lei ha un culetto piccolo così». Coreografia di Ezralow lievemente autoreferenziale, con Fiorello che balla con tante sagome di Fiorello, sfilano le 500 gialle (il Codacons sottoporrà all´attenzione dell´Antitrust lo sketch), poi il duetto con Giorgia, l´ironia col direttore di RaiUno Mazza «col trolley pronto». Quindi il pezzo forte sui figli adolescenti che crescono, e i padri costretti ad andarli a prendere alle tre di notte. «Io alle undici già barcollo, alle due e mezza mi metto la sveglia, impermeabile sul pigiama, chiuso nella macchina davanti al locale sembro un maniaco sessuale». Il resto è varietà, la gag con Djokovic legata al tennis, l´imitazione di Julio Iglesias che intona Pensami come un tenore. Gioca con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, la ninna nanna di Carla Bruni per la figlia. Fiorello fa la parodia di Morgan a X factor, si trasforma in Morgano. Si chiude con l´inno di Mameli versione rap, la sigla in bianco e nero è un classico: Giorgia canta Se telefonando.
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