25 Febbraio 2020

Finti tamponi per rubare in casa

trento. È nei momenti in cui la gente è maggiormente vulnerabile che gli sciacalli escono allo scoperto. E succede anche in questi giorni in cui l’ allarme Coronavirus mette tutti sotto stress. E fa nascere nuove paure e fa credere nella speranza di scorciatoie che possano certificare che no, non si è stati contagiati. La segnalazione arriva direttamente dalla Croce Rossa. E racconta di finti volontari che propongono test domiciliari sul Coronavirus. Si spacciano per operatori della Croce Rossa e si fanno aprire le porte delle case ma non hanno alcuna intenzione di fare dei test a campione. Quello che voglio è accedere alle abitazioni e rubare quello che trovano. È importante sottolineare che «Croce Rossa informa che non è stato disposto alcun tipo di screening porta a porta e invita tutti i cittadini a fare attenzione e segnalare eventuali casi sospetti alle autorità competenti». Le segnalazioni della presenza di questi aspiranti ladri che usano la paura e il nome della Croce Rossa per farsi aprire le porte di casa, arrivano da varie parti d’ Italia e l’ invito è quindi a tenere massimo l’ allerta per evitare di finire in spiacevoli situazioni. «Si tratta di sciacalli senza scrupoli, veri e propri ladri che tentano di raggirare specialmente gli anziani, distraendoli al fine di rubare oggetti preziosi nelle abitazioni o chiedere somme di denaro per i finti controlli medici eseguiti – afferma anche il Codacons – Per tale motivo presenteremo un esposto a tutte le Procure della Repubblica, chiedendo di aprire specifiche indagini sul territorio per i reati di truffa, violazione di domicilio e violenza privata, accertando i responsabili dei raggiri».

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