Finisce una parte della vicenda dei depuratori di Castelnuovo
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fonte:
- Il Messaggero
Finisce una parte della vicenda dei depuratori di Castelnuovo. Da una settimanai uno dei due impianti sequestrati dalla Forestale su ordine della Procura di Tivoli, ha ricominciato a funzionare regolarmente. Si tratta del depuratore più grande, quello di Valle Linda. Per il quartiere terminano così cinque mesi d`inferno, con auto spurgo che giorno e notte facevano la spola fino a Grottarossa per riversare i liquami nell`impianto di Roma nord. Il problema rimane per l`altro impianto, quello di Colle Verde, dove però Acea Ato 2, che gestisce la manutenzione degli impianti, dovrebbe iniziare a breve i lavori di adeguamento. Per Valle Linda si è fermato il via vai di camion, un via vai durato cinque mesi e che costerà all`Acea una cifra impressionante: circa 4 milioni di euro. Il sindaco Massimo Lucchese rimane convinto della responsabilità del gestore. “I depuratori – ha sempre detto – funzionavano benissimo quando nel luglio 2006 sono stati consegnati adAcea“. A quanto pare con tanto di firma di accettazione dello stato d`uso e di efficienza. Non così la pensa l`azienda che in una memoria difensiva addebita al Comune la responsabilità di aver omesso di avvertire Acea che proprio sui due impianti vi era un`inchiesta in corso da parte della Procura di Tivoli. Un`inchiesta iniziata per un depuratore nel 2003, per l`altro nel 2004, dove già i primi rilievi ne avrebbero evidenziato l`inadeguatezza. Ma il comune insiste che da analisi fatte nel 2006 i depuratori funzionavano. Una vicenda complessa che probabilmente si risolverà solo con la conclusione dell`inchiesta. Ma l`interrogativo più inquietante sono quei 4 milioni che Acea ha speso fino ad oggi e che l`azienda non intende mettere di tasca sua. Le organizzazioni dei consumatori, Codici e Codacons ritengono che i cittadini non devono pagare due volte quello che con le bollette hanno già pagato vale a dire le “spese di depurazione e fognatura“. Ma intanto proprio il Comitato difesa dei cittadini ha presentato una denuncia alla Corte dei Conti e alla Procura . “Abbiamo anche chiesto alla Procura – dice Carmine Laurenzano, legale del Codici – gli atti del fascicolo per costituirci parte civile e stiamo studiando la possibilità di un`azione risarcitoria collettiva per i danni subiti dai cittadini“. Nel frattempo il consiglio di Castelnuovo ha votato una mozione de consigliere di minoranza Enrico Pane (votata anche da parte della maggioranza) che chiede un`assemblea su tutta la vicenda dei depuratori.
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