14 Maggio 2021

“Finiamo l’anno in Dad”

Una  lettera  appello  inviata  dagli  studenti  della  città  al  prefetto  Paola  Spena,  al  dirigente  dell’Ufficio  scolastico  di  Avellino  Rosa  Grano  al  sindaco  Gianluca  Festa  per  chiedere  di  chiudere  l’anno  scolastico  in  dad.  “Vogliamo  evitare  di  di  gravare  ulteriormente  sulla  curva  dei  contagi”  scrivono  nel  documento  rappresentanti  degli  istituti  cittadini.  Chiariscono  come  “parte  degli  alunni  degli  istituti  superiori  provengono  dai  paesi  della  provincia  in  cui  numerosi  sono  cluster.  In  molti  casi  sarebbero  perciò  impossibilitati  frequentare  in  presenza”.  Si  ribadisce  come  “i  trasporti  non  siano  stati  potenziati  sufficientemente  da  garantire  di  viaggiare  in  sicurezza”.  sottolinea,  inoltre,  come  “Già  nel  mese  di  settembre  dell’anno  scorso  noi  studenti  ci  siamo  cimentati  nello  svolgimento  della  Didattica  Digitale  Integrata.  Fin  da  subito,  però,  la  maggioranza  degli  allievi  che  seguiva  le  lezioni  on  presentava  grosse  difficoltà  nel  recepire  concetti  delle  spiegazioni  dei  docenti  rispetto  agli  alunni  presenti  in  aula,  per  non  parlare  degli  ulteriori  problemi  che  sorgevano  durante  le  esercitazioni  alla  lavagna.  Ritornare  in  presenza,  da  questo  punto  di  vista,  porterebbe  alla  nascita  di  ulteriori  problematiche  di  tipo  organizzativo”.  Il  riferimento  è  anche  agli  studenti  che  convivono  con  pazienti  rischio  “il  cui  stato  di  salute  potrebbe  essere  compromesso  da  un  eventuale  contagio  da  Covid  19″.  Si  ricorda,  inoltre,  come  “il  personale  scolastico  risulta  aver  avuto,  nella  maggior  parte  dei  casi,  solo  la  prima  dose  di  vaccino  contro  il  Covid.  Pochi  sono  coloro  che  hanno  avuto  somministrata  anche  la  seconda  dose.  Pertanto,  il  personale  sarebbe  coperto  solo  per  metà  fino  al  secondo  richiamo”.  La  lettera  pone  l’accento  anche  sulla  situazione  di  particolare  allarme  che  vivono  gli  studenti  delle  classi  terminali  “Ognuno  di  loro,  dal  16  giugno,  sarà  chiamato  sostenere  l’Esame  di  stato,  un  possibile  contagio,  suscettibile  di  quarantena,  potrebbe  generare  non  pochi  problemi  all’intera  classe,  soprattutto  se  prossimo  alla  data  di  convocazione  dell’esame  “Questa  lettera  – concludono  ragazzi  non  nasce  con  l’intenzione  di  scioperare,  nè  per  contrastare  le  decisioni  prese  dalle  istituzioni,  nasce  con  l’obiettivo  di  tornare  per  restare”.  Ancora  una  volta  ragazzi  lamentano  che  nulla  sia  cambiato  nelle  aule,  sul  fronte  della  sicurezza,  da  gennaio.  Ecco  perchè  “non  ce  la  sentiamo  di  tornare”.  Infine,  l’invito  “Utilizzare  mesi  estivi  per  organizzare  la  riapertura  di  settembre  2021  in  totale  sicurezza  puntando  anche  soprattutto  sull’avanzamento  della  campagna  vaccinale”.  Intanto,  malgrado  ripetuti  inviti  da  parte  del  prefetto  Paola  Spena,  appare  sempre  più  probabile  una  nuova  proroga  della  dad  da  parte  del  sindaco  Festa  per  gli  studenti  delle  superiori  di  Avellino.  Nei  giorni  scorsi  era  stato  lo  stesso  prefetto  Spena  sottolineare  come  avesse  riscontrato  da  parte  della  stessa  comunità  scolastica  poco  entusiasmo  all’idea  di  tornare  in  aula.  “E’  evidente  – aveva  ribadito  Spena  – l’acquiescenza  del  territorio,  non  ci  sono  state  iniziative  di  protesta  manifestazioni”.  Non  si  è  arreso  però  il  Codacons  che  ha  denunciato  il  sindaco  Gianluca  Festa  per  interruzione  di  pubblico  servizio.  Gli  stessi  dirigenti  hanno,  però,  sottolineato  più  volte  come  numerosi  siano  casi  di  studenti  positivi  in  quarantena.  Intanto,  non  si  fermano  contagi  nelle  scuole.  Pietradefusi  riprendono  oggi  le  attività  scolastiche  in  presenza  dopo  gli  interventi  di  sanificazione  del  plesso  la  comunicazione  dell’esito  negativo  dei  tamponi  ai  bimbi  al  personale  scolastico.  Montefredane  sono  riprese  ieri  le  lezioni  presso  plessi  di  Arcella  Montefredane  dell’istituto  comprensivo  don  Milani.  Le  attività  didattiche  erano  state  sospese  in  seguito  alla  positività  di  un  alunno.  Tutti  contatti  dell’alunno  hanno  eseguito  tamponi.  Resta,  invece,  sospeso  il  servizio  di  trasporto  scolastico.  Si  prosegue  in  Dad  fino  al  15  maggio  presso  plessi  del  Circolo  di  Avellino  Nobile  Manganelli  di  Picarelli.  Ai  contagi  registratisi  tra  gli  alunni  docenti  della  scuola  dell’infanzia  si  affianca  la  condizione  di  quarantena  di  numerosi  insegnanti  che  rende  pressochè  impossibile  svolgere  le  lezioni  in  presenza.  Rotondi  Serino  le  lezioni  restano  sospese,  sulla  base  dei  dati  epidemiologici,  fino  al  15  maggio.  Anche  Sant’Angelo  dei  Lombard  si  prosegue  in  Dad  per  infanzia,  primaria  media  fino  al  15  maggio.

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