“Finiamo l’anno in Dad”
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fonte:
- Il Quotidiano del Sud
Una lettera appello inviata dagli studenti della città al prefetto Paola Spena, al dirigente dell’Ufficio scolastico di Avellino Rosa Grano e al sindaco Gianluca Festa per chiedere di chiudere l’anno scolastico in dad. “Vogliamo evitare di di gravare ulteriormente sulla curva dei contagi” scrivono nel documento i rappresentanti degli istituti cittadini. Chiariscono come “parte degli alunni degli istituti superiori provengono dai paesi della provincia in cui numerosi sono i cluster. In molti casi sarebbero perciò impossibilitati a frequentare in presenza”. Si ribadisce come “i trasporti non siano stati potenziati sufficientemente da garantire di viaggiare in sicurezza”. sottolinea, inoltre, come “Già nel mese di settembre dell’anno scorso noi studenti ci siamo cimentati nello svolgimento della Didattica Digitale Integrata. Fin da subito, però, la maggioranza degli allievi che seguiva le lezioni on presentava grosse difficoltà nel recepire i concetti delle spiegazioni dei docenti rispetto agli alunni presenti in aula, per non parlare degli ulteriori problemi che sorgevano durante le esercitazioni alla lavagna. Ritornare in presenza, da questo punto di vista, porterebbe alla nascita di ulteriori problematiche di tipo organizzativo”. Il riferimento è anche agli studenti che convivono con pazienti a rischio “il cui stato di salute potrebbe essere compromesso da un eventuale contagio da Covid 19″. Si ricorda, inoltre, come “il personale scolastico risulta aver avuto, nella maggior parte dei casi, solo la prima dose di vaccino contro il Covid. Pochi sono coloro che hanno avuto somministrata anche la seconda dose. Pertanto, il personale sarebbe coperto solo per metà fino al secondo richiamo”. La lettera pone l’accento anche sulla situazione di particolare allarme che vivono gli studenti delle classi terminali “Ognuno di loro, dal 16 giugno, sarà chiamato a sostenere l’Esame di stato, un possibile contagio, suscettibile di quarantena, potrebbe generare non pochi problemi all’intera classe, soprattutto se prossimo alla data di convocazione dell’esame “Questa lettera – concludono i ragazzi non nasce con l’intenzione di scioperare, nè per contrastare le decisioni prese dalle istituzioni, nasce con l’obiettivo di tornare per restare”. Ancora una volta i ragazzi lamentano che nulla sia cambiato nelle aule, sul fronte della sicurezza, da gennaio. Ecco perchè “non ce la sentiamo di tornare”. Infine, l’invito a “Utilizzare i mesi estivi per organizzare la riapertura di settembre 2021 in totale sicurezza puntando anche e soprattutto sull’avanzamento della campagna vaccinale”. Intanto, malgrado i ripetuti inviti da parte del prefetto Paola Spena, appare sempre più probabile una nuova proroga della dad da parte del sindaco Festa per gli studenti delle superiori di Avellino. Nei giorni scorsi era stato lo stesso prefetto Spena a sottolineare come avesse riscontrato da parte della stessa comunità scolastica poco entusiasmo all’idea di tornare in aula. “E’ evidente – aveva ribadito Spena – l’acquiescenza del territorio, non ci sono state iniziative di protesta o manifestazioni”. Non si è arreso però il Codacons che ha denunciato il sindaco Gianluca Festa per interruzione di pubblico servizio. Gli stessi dirigenti hanno, però, sottolineato più volte come numerosi siano i casi di studenti positivi o in quarantena. Intanto, non si fermano i contagi nelle scuole. A Pietradefusi riprendono oggi le attività scolastiche in presenza dopo gli interventi di sanificazione del plesso e la comunicazione dell’esito negativo dei tamponi ai bimbi e al personale scolastico. Montefredane sono riprese ieri le lezioni presso i plessi di Arcella e Montefredane dell’istituto comprensivo don Milani. Le attività didattiche erano state sospese in seguito alla positività di un alunno. Tutti i contatti dell’alunno hanno eseguito i tamponi. Resta, invece, sospeso il servizio di trasporto scolastico. Si prosegue in Dad fino al 15 maggio presso i plessi del V Circolo di Avellino Nobile e Manganelli di Picarelli. Ai contagi registratisi tra gli alunni e docenti della scuola dell’infanzia si affianca la condizione di quarantena di numerosi insegnanti che rende pressochè impossibile svolgere le lezioni in presenza. Rotondi e Serino le lezioni restano sospese, sulla base dei dati epidemiologici, fino al 15 maggio. Anche a Sant’Angelo dei Lombard si prosegue in Dad per infanzia, primaria e media fino al 15 maggio.
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