Fine settimana rovente al Centronord
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fonte:
- Avvenire
La temperatura arriverà fino a 38 gradi, cinque più della media Trieste, Bolzano, Bologna, Brescia e Torino le città più bollenti
DA MILANO Alla fine il caldo è arrivato davvero. Questo sarà il fine settimana più torrido dell’ estate, che promette temperature vicine ai quaranta gradi e afa alle stelle. Anche la prossima settimana si prospetta ardente: colpa dell’ anticiclone esteso e stabile – spiegano i meteorologi – che transitando sulla Penisola si porterà appresso cinque gradi in più rispetto alle medie stagionali. Bollino rosso – rovente persino il colore – nelle zone interne del Centronord e nelle aree urbane centrali: secondo la Protezione Civile, oggi e domani sono destinati a boccheggiare gli abitanti di Trieste, Bolzano, Bologna, Brescia e Torino; termometri bollenti anche a Perugia, Frosinone, Latina, Rieti e Roma con massime di 38°. Un po’ meglio – le massime scendono a 35° – a Firenze, Messina, Milano, Napoli, Verona e Viterbo. Solo sui litorali si riuscirà a respirare grazie all’ influenza delle rinfrescanti brezze marine. Con il crescere delle temperature cresce anche il livello di allarme, si moltiplicano gli allarmismi, i consigli su come affrontare l’ afa si sprecano. La Protezione Civile è lapidaria, condensando in quattro mosse la ricetta anti-calura: non uscire nelle ore più calde, dalle 12 alle 18; in casa proteggersi dal sole utilizzando tende o persiane e stabilizzando il climatizzatore tra i 25 e i 27 gradi; bere molto e mangiare frutta in quantità evitando le bevande alcoliche e la caffeina; indossare abiti e cappelli leggeri, possibilmente chiari e non in fibra sintetica. Il Codacons, l’ associazione dei consumatori, chiede che in caso di passaggio (probabile) al livello di rischio 3 – che contempla l’ elevato pericolo per la salute della popolazione – vengano coinvolti nel piano contro il caldo anche i medici di famiglia. Che dovrebbero – stando al Codacons – assumersi l’ onere di visitare i pazienti più a rischio anche quando il loro intervento non fosse richiesto esplicitamente. Una strada difficilmente praticabile: è il Codacons stesso a sottolineare che sono pochissime le amministrazioni comunali che hanno organizzato servizi di assistenza domiciliare, comunque affidati a volontari e mai ai medici di base. Agli anziani alle prese con l’ arsura, la Asl 2 savonese consiglia l’ assunzione di liquidi in quantità e per pranzo una bella coppa di gelato, rigorosamente senza panna, mentre la Coldiretti invita a consumare pane, pasta e riso ricchi di triptofano che favorisce la sintesi della serotonina e aiuta a prendere sonno con più facilità: pare siano 12 milioni – i dati sono della stessa Coldiretti – gli italiani che non dormono la notte per colpa dell’ aria rovente. Via libera anche a lattuga, radicchio, cipolla, aglio e formaggi freschi, uova bollite. Consigli all’ apparenza di semplice buonsenso che, però, non sono adatti a tutti: bere molta acqua può avere effetti tragici su chi ha problemi di scompenso cardiaco e, quindi, di ristagno dei liquidi. Mangiare frutta a volontà e gelati a pranzo non va bene per i diabetici, le bevande dissetanti a base di pompelmo, guaranà e ginko biloba interferiscono con il metabolismo dei farmaci anticancro riducendone l’ efficacia. E secondo una ricerca fresca di stampa – in arrivo dal Northwestern Memorial Hospital di Chicago – utilizzare l’ aglio in gran quantità può aumentare il rischio di sanguinamenti durante un intervento chirurgico.
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