4 Settembre 2012

Fine degli sconti, è incubo caro-benzina Ecco i distributori più economici in città

Fine degli sconti, è incubo caro-benzina Ecco i distributori più economici in città

 

L’ estate è ormai agli sgoccioli, gli sconti sul prezzo della benzina invece sono già finiti. Lo scorso fine settimana è stato l’ ultimo con le promozioni delle case petrolifere per frenare la corsa al rialzo dell’ oro nero. Eni, Esso, Q8 si sono sfidate nei weekend estivi a colpi di ribassi per conquistare clienti: offerte valide nei fine settimana con un risparmio tra i 20 e i 27 centesimi al litro. Per gli automobilisti bolognesi il ritorno al lavoro è quindi ancora più duro senza quel prezioso paracadute. Ieri, secondo i dati del sito Prezzibenzina.it, in città il costo medio di un litro di verde era di 1,82 euro mentre il diesel si pagava 1,70 euro. Dedicando un po’ di tempo alla ricerca è però possibile trovare impianti più convenienti come quello Q8 di via Massarenti, dove la verde costava 1,74 euro, al contrario dell’ IP di via de’ Carracci, segnalato nel portale come uno dei distributori più cari: per un litro di benzina bisognava sborsarne 1,82. Altra oasi del risparmio è la Shell di via Due Madonne, oltre alle ormai famose pompe bianche, ancora però poco diffuse sul territorio, dove il diesel va a 1,71. Tra queste spiccano i tre della catena Ego in via Emila Levante, via Bazzanese e via Zanardi. «Purtroppo queste realtà sono ancora poche – spiega il presidente Codacons Bologna, Bruno Barbieri -. Senza gli sconti estivi sarà difficile riuscire a risparmiare. L’ Iva è troppo alta e i prezzi difficilmente scendono sotto una certa soglia. In più, considerando che l’ 80% delle merci viaggia su gomma, ci saranno sicuramente rincari su tanti prodotti». Le catene della grande distribuzione stanno lanciando delle iniziative per aiutare i consumatori. Come l’ Esselunga, che dal 30 agosto al 12 settembre offre un buono sconto di 8 euro ai possessori della carta Fidaty che fanno un rifornimento minimo di 40 euro in un distributore Q8 convenzionato: per avere il tagliando serve una spesa al supermercato di almeno 50 euro. Per Stefano Campazzi, presidente distributori Ascom, «le tasse incidono per il 66% del prezzo finale, il governo deve intervenire, e i consumi sono in calo, nella rete autostradale si arriva fino a un -23%». M. G. RIPRODUZIONE RISERVATA.

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