Finanziarie e possibili trappole: “Attenti a firmare”
-
fonte:
- Modena Qui
Dalla nostra tv Fabio Galli mette in guardia sui contratti ‘facili’
Attenzione alla trappola messa in atto da alcune finanziarie.
A mettere in guardia i consumatori è il Codacons modenese, che per bocca del suo presidente Fabio Galli (nella foto), è intervenuto a TgQui (in onda su TvQui, canale 89 del digitale terrestre) per raccontare la storia di un modenese costretto a fare i conti con un prestito molto oneroso.
«Più di tre anni fa l’uomo ha stipulato un contratto per una carta revolving (un sistema che mette a disposizione dell’utente quantità di denaro da restituire a rate con gli interessi): ha potuto beneficiare così di 3.500 euro.
Nonostante tutti i mesi versi 60-70 euro, abbiamo calcolato che avrà bisogno di 18 anni per coprire il debito».
Com’è possibile? A causa dei vincoli dettati dai contratti, a volte cavilli a cui non ci si fa caso, attratti da un tasso di interesse molto vantaggioso.
«Non si deve guardare solo all’interesse – avverte Galli -: ci sono anche le spese accessorie, le penali al limite dell’usura.
La mia raccomandazione è di farsi rilasciare una copia del contratto scritto prima di firmare, e portarlo da noi al Codacons per eventuali consigli e suggerimenti: il nostro è un servizio gratuito».
Sono tantissimi i casi di persone alle prese con questi piccoli grandi drammi: «La beffa è che poi si viene iscritti alla centrale dei rischi – conclude il presidente – come ‘cattivi pagatori’.
Un’anziana modenese aveva un debito di 5mila euro, ha chiesto altri mille euro ed è uscita dalla finanziaria che ne doveva restituire 12mila».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: Fabio Galli, finanziarie
