20 Marzo 2014

«Film senza pubblicità, non possiamo andare a letto tardi»

«Film senza pubblicità, non possiamo andare a letto tardi»

Piuttosto che inviare una cartolina come si fa nei giochi a premi, hanno deciso di affidare la loro richiesta a una lettera raccomandata inviata al Codacons. Sono i piccoli utenti della televisione della quarta elementare a tempo pieno che frequentano il plesso scolastico «Luigi Capuana» di Mineo, che hanno un desiderio da soddisfare: vedere un film che inizi davvero in prima serata e che non sia infarcito di pubblicità. Niente in contrario alla “réclame” sennonché allunga la durata della trasmissione sino a tarda ora. E l’ indomani c’ è sempre la campanella che suona e non attende. «Preghiamo di fare incominciare i programmi televisivi alle ore 20 – si legge nella lettera al Codacons – perché se ci sono film interessanti, storici o sociali, non li possiamo vedere! La preghiamo anche, che nei programmi televisivi ci sia meno pubblicità perché, anche per questo, non riusciamo a vedere i film tutti per intero. Il giorno dopo dobbiamo andare a scuola». L’ appello è stato raccolto e ora l’ associazione dei consumatori ha deciso di aiutare gli scolari girandolo ai vertici Rai e Mediaset. Sarà chiesto in un giorno della settimana di far iniziare in anticipo i film di particolare interesse per i minori, con una riduzione delle interruzioni pubblicitarie, così da consentirne per intero la visione entro orari consoni. La lettera offre spunti per ricordare la televisione dei loro papà o dei loro nonni. L’ orario per guardare la televisione diventava off limits alla fine di «Carosello». Erano le immagini della pubblicità che si portavano sotto il cuscino prima di prendere sonno. Nei mesi scorsi quelle stesse immagini sono state rivissute in «Carosello rewind», un programma andato in onda su Radio 3 Rai condotto da Giampiero Vigorito: una breve antologia sulla pubblicità di quegli anni.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this