17 Maggio 2006

«Filiera lunga? Frutta e verdura più care»

«Filiera lunga? Frutta e verdura più care»


Rienzi: «Un giorno a settimana consentire agli agricoltori la vendita diretta nei mercati»





Un giorno alla settimana da dedicare alla vendita diretta degli agricoltori nei mercati. Lo propone il Codacons – Lista dei Consumatori che ieri ha presentato un`indagine sui prezzi di frutta e verdura: secondo l`associazione, dall`origine al dettaglio si registrano rincari molto ampi. «Questa situazione – spiega il suo presidente, Carlo Rienzi – riguarda tutti i prodotti, a partire dalle primizie: le ciliegie, oggi, costano all`origine 2.40 euro, ma si vendono, al dettaglio, a 10 euro (+316%), il cocomero a +300%, le fragole a +150%. A Roma, tra maggio 2005 e oggi, l`aumento di 17 prodotti di frutta e verdura di largo consumo che include, tra gli altri, carciofi, spinaci e zucchine, è stato dello 0.9%. Tra questi, le fragole sono rincarate del 14%, le patate del 13%, mentre i carciofi sono scesi dell`8%». Lo stesso paniere a Milano è aumentato del 4.2%, a Torino del 3.5%, a Napoli dello 0.7%. Per abbassare i prezzi, il Codacons avanza una proposta. «Si potrebbe dedicare la domenica mattina – aggiunge Rienzi – alla vendita diretta dei prodotti da parte degli agricoltori: servirebbe ad accorciare la filiera di vendita e sarebbe un traino al ribasso dei prezzi nel resto della settimana». Roma si rivela in linea con le altri grandi città nelle spese dei giovani: l`ingresso in discoteca costa, in media, 15 euro, il cinema 7.50. «Occorrono convenzioni con negozi e locali – suggerisce Rienzi – valide tutto l`anno». La Lista consumatori si presenterà alle elezioni comunali appoggiando il sindaco uscente Veltroni. Tra le sue proposte, «la riduzione dell`utilizzo dell`auto privata e dell`inquinamento con la gratuità dei mezzi pubblici tra le 7 e le 8.30».

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