26 Novembre 2001

Fidanzata bugiarda si tradisce con il modulo del censimento

DICEVA DI AVERE 10 ANNI DI MENO E DI NON ESSERE MAI STATA SPOSATA

CATANZARO Aveva nascosto la sua vera età all`uomo con il quale era fidanzata da due anni, nascondendogli anche che era divorziata, ma le modalità di recupero dei moduli compilati del censimento e un vicinato impiccione hanno portato alla rottura del legame: il fidanzato, infatti, è venuto a conoscenza della verità e l`ha lasciata. La storia si è consumata a Paola, località turistica sul Tirreno cosentino, ed è venuta alla luce grazie al Codacons al quale si è rivolta una donna di 40 anni, D.M. (ma ne aveva sempre dichiarati 10 di meno) per vedere tutelati i propri diritti. La signora, dopo avere compilato il modulo del censimento, l´ha lasciato al portiere del palazzo nel quale abita per facilitarne la riconsegna al rilevatore. Il modulo, però, sarebbe stato visto da altri inquilini che avrebbero così scoperto la verità: la signora ha 40 anni e non 30, come aveva detto, e in passato era stata sposata. Immediate – ha raccontato la donna al Codacons – le battute al suo indirizzo. Ma non solo. La voce è giunta anche a una collega del fidanzato della donna che è così venuto a conoscenza di tutto. Quest`ultimo, infuriato, è andato a casa di D.M. (della quale pensava di essere stato il primo uomo) e dopo averla insultata l`ha lasciata. Da questa vicenda, il Codacons trae spunto per sostenere che è illegittima la sanzione per chi non consegna il censimento.
L`Associazione ha anche annunciato che assisterà legalmente coloro che verranno multati per questo: «Può capitare che un cittadino non si trovi a casa al momento della riconsegna. In questo caso si è costretti a lasciare il modulo al portiere. Fanno notare i cittadini, però, che la procedura viola la privacy. Sarebbe stato molto più semplice consegnare una busta con il modulo così da tenere il documento al sicuro da occhi indiscreti».

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