13 Febbraio 2009

Festival di Sanremo. Il presentatore annuncia il cachet alla kermesse. Le proteste: “Scandaloso”

 Bonolis rivela il suo compenso, è subito polemica Sceglie il Gt Ragazzi, il telegiornale per i più giovani del Tg3 e di Raitre, Paolo Bonolis per rivelare il suo compenso per il Festival di Sanremo: un milione di euro. «Mica poco» commenta una ragazza, Giulia. «Non è né poco né tanto. In realtà questo è il mercato», risponde Bonolis: «Io però lavoro per un anno al Festival anche come direttore artistico». Subito si scatena la polemica per una cifra che appare «esorbitante» soprattutto in un momento di crisi economica per le famiglie italiane. I senatori Riccardo Villari (Gruppo misto), Giovanni Pistorio (Mpa) e Marco Perduca (Radicali) annunciando un’interrogazione al ministro dell’Economia. «Da sempre – dicono i senatori – dibattiamo sull’opportunità di stabilire un tetto ai compensi degli artisti, dei giornalisti e chiunque altro in Rai, eppure oggi veniamo a sapere che per il solo conduttore del Festival è previsto uno ?stipendio? di un milione di euro». Villari, Pistorio e Perduca invitano a «non dimenticare che si tratta di denaro pubblico, dei soldi del canone che i cittadini pagano annualmente alla Rai». Anche il senatore dell’Idv Elio Lannutti ha presentato un’interrogazione ai ministri dello Sviluppo economico e dell’Economia: «Devono dirmi quali misure urgenti vogliono adottare affinché la Rai provveda nei termini di legge alla sollecita pubblicazione dei nomi e relativi importi percepiti dai consulenti e professionisti esterni sull’apposito sito web», dice Lannutti segnalando che alla voce appositamente predisposta per la pubblicazione di questi dati appare la voce ?Lavori in corso?.  «Schifato per il maxi-compenso» il presidente Codacons, Carlo Rienzi, incalza: «Sollecitiamo la Corte dei Conti ad intervenire per verificare tutte le spese della Rai relative al prossimo Festival, dal cachet del conduttore ai compensi agli ospiti musicali e non». «In tempi di crisi ci vuole più cautela. Ma come, gli italiani stringono la cinghia, molti manager si riducono i compensi e la Rai dà un milione di euro a Bonolis per condurre uno spettacolo d’intrattenimento?», sottolinea il presidente dell’associazione cattolica di telespettatori Aiart, Luca Borgomeo Borgomeo, che aggiunge: «Siamo sicuri che non siamo i soli a pensarla così». «Scandaloso» il compenso di Bonolis anche per Luciano Sardelli (Mpa), componente della Commissione di vigilanza della Rai, che dice: «Stride con le difficoltà nelle quali versano i tanti italiani che hanno perso il lavoro e le migliaia di famiglie colpite duramente dalla crisi economica».

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