7 Febbraio 2021

Festival di Sanremo, “farà uno sconto?”. La voce su Georgina Rodriguez, il giallo sul cachet mostruoso di Lady Cristiano Ronaldo

Roberto Alessi  Il Festival di Sanremo dura cinque giorni e in cinque giorni, secondo quanto scritto dal Corriere dello Sport diretto da Iva Zazzaroni, Zlatan Ibrahimovic percepirebbe 50 mila euro a serata per un totale di 250 mila euro, stesso cachet che avrebbe Fiorello. Per Elodie, invece, che co-condurrà una sola serata dell’evento, la cifra si aggirerebbe intorno ai 25 mila euro: che dite, facciamo una colletta? Segreto invece il cachet di Georgina Rodriguez (forse ri-confermata), lo scorso anno per una serata percepì 140 mila euro. Farà uno sconto?
Parlo ancora di Festival. «Tra Fedez e il Codacons, coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, è scontro continuo», mi sottolinea l’esperto di costume Carlo Faricciotti. Ed è un vero stillicidio. Ultimo episodio. Al Festival di Sanremo Fedez sarà in gara assieme a Francesca Michielin con il brano «Chiamami per nome». Qualche tempo fa il cantante aveva pubblicato su Instagram, per poi cancellarlo subito, un brevissimo frammento (8 secondi) della canzone. Il regolamento del Festival esige che le canzoni arrivino inedite (o meglio inaudite) sul palco dell’Ariston. L’organizzazione del Festival si è limitata a una nota sul diario: «pur esprimendo serio biasimo per l’accaduto, non si ritiene di dover prendere alcun provvedimento in merito». Finita lì? Non per l’implacabile Codacons, che ci deve difendere. Da che? «Il brano di Fedez non può più essere considerato inedito ed è a tutti gli effetti escluso dalla gara» tuonava in un comunicato. «La canzone è stata infatti ascoltata da milioni di utenti, in contrasto con il regolamento». Se la Rai non escluderà Fedez dalla gara «denunceremo l’azienda».
Con tutto il dovuto rispetto, 8 secondi su 180 (la durata media di una canzone) bastano davvero a bollare il brano di Fedez & Michielin come «non più inedito»? Un duello che prosegue da tempo. Lo scorso dicembre il Pubblico Ministero del Tribunale di Milano aveva chiesto l’archiviazione per «manifesta infondatezza della notizia di reato» di una denuncia dell’associazione contro Fedez e la moglie Chiara Ferragni. Al centro del presunto scandalo, la piattaforma usata dai Ferragnez per le loro raccolte fondi a favore della sanità italiana. A settembre 2020 poi il Codacons aveva accusato la Ferragni di blasfemia dopo che era apparsa su Vanity Fair e sui social raffigurata come la Madonna in un dipinto del 1600. Ma li hanno presi di mira?

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