10 Dicembre 2007

Feste di Natale, tutti a tavola con vini e prodotti tipici

Feste di Natale, tutti a tavola con vini e prodotti tipici
Paolo Sala: “Piace molto la bresaola artigianale“

SONDRIO SARÀ UN NATALE all`insegna del risparmio anche in Valtellina e Valchiavenna. Ne sono convinti i cittadini che stanno facendo i conti con gli aumenti delle bollette di luce, gas e acqua, per non parlare del costante salasso alla pompa della benzina quando si fa il pieno. Da non scordare infine i rincari dei generi di prima necessità. A tavola però sotto le feste vince la tradizione. Secondo un`indagine Codacons resteranno stabili gli acquisti alimentari, a dimostrazione che gli italiani non intendono rinunciare al cenone e ai prodotti tipici della tradizione. La conferma arriva da Paolo Sala del negozio “Il saraceno“, alle porte di Sondrio. Un`attività che offre il meglio della produzione alimentare, valtellinese in primis, (si contano 2mila prodotti) ed enologica (sono 600 le etichette nazionali e straniere). “NONOSTANTE la crisi dei consumi la nostra azienda è in crescita – afferma Paolo Sala che con il fratello Giancarlo porta avanti l`attività avviata dal padre Luigi (nel 1973 brevettò i pizzoccheri essiccati) -. La nostra clientela penso che in questo momento sia quella che soffre meno. Inoltre quando si ha meno denaro si spende meglio e si cercano le cose migliori“. Ed ecco allora che la bresaola artigianale, i biscottini di Prosto, le marmellate, il miele, il vino valtellinese, diventano regali. “I nostri prodotti si trovano in tutta Italia, dal Nord alla Sicilia. MANDIAMO ANCHE molta merce all`estero, dalla Francia alla Germania“ spiega il commerciante. “Sotto le feste, vendendo eccellenze alimentari, prodotti di nicchia, artigianali, a volte facciamo fatica a far capire a certi clienti che non è come approvvigionarsi di merce che proviene dall`industria“. La lista dei gustosi prodotti si è recentemente allungata con cioccolatini all`amaro Braulio Riserva, allo Sforzato di Valtellina Docg e alla Grappa di Sforzato. “Ci stavamo pensando da tempo e con un maestro pasticciere abbiamo raggiunto l`obiettivo. Piacciono molto“. I fratelli Sala stanno inoltre puntando sulle tisane: “Le erbe officinali delle nostre tisane sono coltivate in Valtellina, nel rispetto dell`ambiente senza l`utilizzo di prodotti chimici, oppure provengono dalla raccolta spontanea in luoghi incontaminati e controllati, come ad esempio il Parco Nazionale dello Stelvio. Lippia, Lavanda, Santoreggia e Salvia sono coltivate in Valle sulla sponda retica, sui terrazzamenti più alti un tempo lavorati a vite e da anni abbandonati. Le particolari condizioni pedo-climatiche dei terrazzamenti retici sono ideali per la coltivazione di piante ad olii essenziali, in quanto la caratteristica esposizione solare crea un microclima ideale per piante di origini mediterranee. La sponda orobica risulta invece più fresca e ombreggiata. Queste particolarità climatiche sono ideali per la coltivazione di piante che richiedono terreni freschi e a mezzombra, quali l`Achillea, la Menta e la Melissa. Tiglio e Taneda provengono da raccolta spontanea. Dopo la raccolta manuale le erbe vengono poste in apposite strutture che sfruttando il calore del sole creano un effetto serra, ottenendo un`essiccazione naturale che garantisce il mantenimento dei principi attivi delle erbe“. Una lunga lista di prodotti dunque che al “Saraceno“ sono anche abbinati con produzioni artigianali. Nel negozio si trovano infatti le sculture della sondriese Floriana Palmieri, gli oggetti in pietra ollare di Gaggi, i “lavecc“, le piastre della salute che vengono ricavate dal serpentino, i pezzotti di Cristina Toppi che fanno pure da involucro a sacchetti di gustose caramelle, le “basle“ e i taglieri de “La Baita“ di Gordona. Lo scorso mese, a Milano, in occasione della rassegna “Golosaria“ e della presentazione delle nuove guide 2008 “Il Golosario“ e “La Guida Critica e Golosa della Lombardia“, i giornalisti Paolo Massobrio e Marco Gatti hanno conferito il premio “Golosario 2008“ alla “Sala cereali“, quale “migliore azienda“ della provincia di Sondrio presente sulla guida. Fra i ristoranti sul “podio“ è salito il “Lanterna Verde“ dei fratelli Tonola di Villa di Chiavenna. Nell`ambito della stessa kermesse sono stati premiati i vini selezionati dal Club del Papillon. Da citare pure due valtellinesi: lo Sforzato “Vigneti di Spina 2002“ della casa vinicola Bettini di San Giacomo di Teglio e il Valtellina Superiore 2004 delle “Strie“, sempre di Teglio.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this