Festa non ha paura del Codacons «Superiori chiuse»
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fonte:
- Il Mattino
Ad Avellino scuole superiori ancora in Dad per almeno un’altra settimana. Neanche l’esposto del Codacons e il fascicolo d’inchiesta aperto dalla Procura hanno fatto cambiare idea al sindaco Gianluca Festa che resta della sua idea e mantiene gli studenti lontani dagli istituti secondari di secondo grado cittadini. Paradossalmente, proprio in questo weekend dove i riflessi giudiziari potevano pesare su un eventuale tentennamento, la decisione è arrivata prima. comunicarla la stessa fascia tricolore del capoluogo irpino attraverso un videomessaggio postato sulla sua pagina Facebook. Sciolto anche il nodo sulle quinte classi, per le quali restava qualche perplessità legata alla necessità di un confronto tra alunni e professori in vista dell’esame di maturità. il pericolo di contagi, proprio a pochi giorni dalla chiusura dell’anno scolastico e dalla prova unica prevista, ha fatto propendere Festa per una decisione complessiva non differenziata: “Il compito di un sindaco – dice – è salvaguardare la salute e la sicurezza della propria comunità, quello di assumersi la responsabilità delle scelte, decidere. Durante questa ultima settimana il Codacons mi ha incalzato rispetto alla denuncia che ha presentato, relativa alla ipotetica interruzione di pubblico servizio. Per quanto mi riguarda io non metto a rischio la salute della mia comunità, dei giovani di questa provincia, dei docenti e di una popolazione che fatto tanti sacrifici in questo anno e mezzo per superare questa pandemia”. Le motivazioni, rispetto all’ennessimo dispositivo di prolungamento della didattica a distanza, sono sempre legate al numero degli studenti pendolari che frequentano le superiori di Avellino: 5.802 sugli 8.426 totali. Un flusso, anche considerando le presenze dimezzate, comunque importante per la città e, soprattutto, senza un controllo a monte, visto che lo screening pure inizialmente previsto dal Governo alla ripresa delle lezioni tra i banchi non è mai partito. E le corse del Trasporto pubblico locale, pur considerando gli sforzi dei vettori, appaiono comunque insufficienti, a detta degli stessi alunni utenti. C’è poi un’altra questione, quella relativa ai dati specifici richiesti all’Asl e non arrivati. Un “disguido” riscontrato anche nelle scorse settimane. Ciò non permette di avere un quadro puntuale sui contagi e sulle percentuali di infetti. Ma anche questo aspetto non ha scoraggiato il primo cittadino del capoluogo irpino che resta sul percorso tracciato. Anzi è più che mai convinto della direzione presa. “Come dico spesso – aggiunge – non sono ma faccio il sindaco e mi assumo ancora una volta le responsabilità che voi elettori mi avete consegnato quando mi avete eletto. Quindi, rinnovo per altri 7 giorni la Dad per le superiori e non apro in prsenza neanche le quinte, perché non metto a rischio l’esame di maturità per questi nostri studenti, rispetto a un appuntamento che ha rappresentato per tutti noi una data da non dimenticare”. questo punto c’è da attendersi che anche per le ultime due settimane di scuola Festa non tradisca la linea assunta, nche in virtù delle sollecitazioni degli stessi studenti, attraverso i loro rappresentanti. Andando così a prolungare la didattica a distanza anche per i giorni dal 31 maggio al 5 giugno e dal 7 al 12 giugno. Scelte prudenziali, meno drastiche ma su un percorso di sicurezza anche in altri comuni. Come per esempio ad Atripalda, dove il sindaco Geppino Spagnuolo, da domani e fino al 12 giugno, ha disposto che al liceo scientifico “De Caprariis” si continui a fare lezione in presenza al 50 per cento, confermando, parallelamente, il monitoraggio dell’andamento delle attività didattiche, per gli spazi interni, il distanziamento e i mezzi di trasporto. Montella, invece, le scuole superiori, ma non solo, riaprono dopo una settimana di Dad dovuta ai contagi emersi nel corso degli screening effettuati. “Visto l’andamento epidemiologico registrato sul territorio comunale nell’ultima settimana e confermato dalla relazione del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl – scrive il sindaco Rizieri Rino Buonopane – da lunedì 24 maggio riprenderanno le attività didattiche in presenza per tutte le scuole di ogni ordine e grado, presenti sul territorio comunale”.
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