23 Maggio 2021

Festa non ha paura del Codacons «Superiori chiuse»

Ad  Avellino  scuole  superiori  ancora  in  Dad  per  almeno  un’altra  settimana.  Neanche  l’esposto  del  Codacons  il  fascicolo  d’inchiesta  aperto  dalla  Procura  hanno  fatto  cambiare  idea  al  sindaco  Gianluca  Festa  che  resta  della  sua  idea  mantiene  gli  studenti  lontani  dagli  istituti  secondari  di  secondo  grado  cittadini.  Paradossalmente,  proprio  in  questo  weekend  dove  riflessi  giudiziari  potevano  pesare  su  un  eventuale  tentennamento,  la  decisione  è  arrivata  prima.  comunicarla  la  stessa  fascia  tricolore  del  capoluogo  irpino  attraverso  un  videomessaggio  postato  sulla  sua  pagina  Facebook.  Sciolto  anche  il  nodo  sulle  quinte  classi,  per  le  quali  restava  qualche  perplessità  legata  alla  necessità  di  un  confronto  tra  alunni  professori  in  vista  dell’esame  di  maturità.  il  pericolo  di  contagi,  proprio  pochi  giorni  dalla  chiusura  dell’anno  scolastico  dalla  prova  unica  prevista,  ha  fatto  propendere  Festa  per  una  decisione  complessiva  non  differenziata:  “Il  compito  di  un  sindaco  – dice  – è  salvaguardare  la  salute  la  sicurezza  della  propria  comunità,  quello  di  assumersi  la  responsabilità  delle  scelte,  decidere.  Durante  questa  ultima  settimana  il  Codacons  mi  ha  incalzato  rispetto  alla  denuncia  che  ha  presentato,  relativa  alla  ipotetica  interruzione  di  pubblico  servizio.  Per  quanto  mi  riguarda  io  non  metto  rischio  la  salute  della  mia  comunità,  dei  giovani  di  questa  provincia,  dei  docenti  di  una  popolazione  che  fatto  tanti  sacrifici  in  questo  anno  mezzo  per  superare  questa  pandemia”.  Le  motivazioni,  rispetto  all’ennessimo  dispositivo  di  prolungamento  della  didattica  distanza,  sono  sempre  legate  al  numero  degli  studenti  pendolari  che  frequentano  le  superiori  di  Avellino:  5.802  sugli  8.426  totali.  Un  flusso,  anche  considerando  le  presenze  dimezzate,  comunque  importante  per  la  città  e,  soprattutto,  senza  un  controllo  monte,  visto  che  lo  screening  pure  inizialmente  previsto  dal  Governo  alla  ripresa  delle  lezioni  tra  banchi  non  è  mai  partito.  le  corse  del  Trasporto  pubblico  locale,  pur  considerando  gli  sforzi  dei  vettori,  appaiono  comunque  insufficienti,  detta  degli  stessi  alunni  utenti.  C’è  poi  un’altra  questione,  quella  relativa  ai  dati  specifici  richiesti  all’Asl  non  arrivati.  Un  “disguido”  riscontrato  anche  nelle  scorse  settimane.  Ciò  non  permette  di  avere  un  quadro  puntuale  sui  contagi  sulle  percentuali  di  infetti.  Ma  anche  questo  aspetto  non  ha  scoraggiato  il  primo  cittadino  del  capoluogo  irpino  che  resta  sul  percorso  tracciato.  Anzi  è  più  che  mai  convinto  della  direzione  presa.  “Come  dico  spesso  – aggiunge  – non  sono  ma  faccio  il  sindaco  mi  assumo  ancora  una  volta  le  responsabilità  che  voi  elettori  mi  avete  consegnato  quando  mi  avete  eletto.  Quindi,  rinnovo  per  altri  giorni  la  Dad  per  le  superiori  non  apro  in  prsenza  neanche  le  quinte,  perché  non  metto  rischio  l’esame  di  maturità  per  questi  nostri  studenti,  rispetto  un  appuntamento  che  ha  rappresentato  per  tutti  noi  una  data  da  non  dimenticare”.  questo  punto  c’è  da  attendersi  che  anche  per  le  ultime  due  settimane  di  scuola  Festa  non  tradisca  la  linea  assunta, nche  in  virtù  delle  sollecitazioni  degli  stessi  studenti,  attraverso  i  loro  rappresentanti.  Andando  così  a  prolungare  la  didattica  a  distanza  anche  per  i  giorni  dal  31  maggio  al  5  giugno  e  dal  7  al  12  giugno.  Scelte  prudenziali,  meno  drastiche  ma  su  un  percorso  di  sicurezza  anche  in  altri  comuni.  Come  per  esempio  ad  Atripalda,  dove  il  sindaco  Geppino  Spagnuolo,  da  domani  e  fino  al  12  giugno,  ha  disposto  che  al  liceo  scientifico  “De  Caprariis”  si  continui  a  fare  lezione  in  presenza  al  50  per  cento,  confermando,  parallelamente,  il  monitoraggio  dell’andamento  delle  attività  didattiche,  per  gli  spazi  interni,  il  distanziamento  e  i  mezzi  di  trasporto.  Montella,  invece,  le  scuole  superiori,  ma  non  solo,  riaprono  dopo  una  settimana  di  Dad  dovuta  ai  contagi  emersi  nel  corso  degli  screening  effettuati.  “Visto  l’andamento  epidemiologico  registrato  sul  territorio  comunale  nell’ultima  settimana  e  confermato  dalla  relazione  del  Dipartimento  di  Prevenzione  dell’Asl  – scrive  il  sindaco  Rizieri  Rino  Buonopane  – da  lunedì  24  maggio  riprenderanno  le  attività  didattiche  in  presenza  per  tutte  le  scuole  di  ogni  ordine  e  grado,  presenti  sul  territorio  comunale”. 

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