Festa alcolica Champions: festa, birra e coltelli
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fonte:
- la Repubblica
Due accoltellati, sedici arrestati, una ventina di baristi denunciati e cinquantamila tifosi stranieri a zonzo per Roma a cantare e far festa. Il mercoledì da brividi per la finale di Champions è scivolato via in un fiume di birra e di colori; il rosso degli inglesi, il rossoblù e il giallo degli spagnoli, tutti insieme a sciogliersi al sole di Roma. E quando il caldo pareva insopportabile, proprio lì accanto all´Olimpico un gruppetto di inglesi s´è tuffato nel Tevere tra le risate e i cori di chi guardava dal ponte Duca D´Aosta. Festa vera. Spagnoli e inglesi fianco a fianco sulla scalinata di Piazza di Spagna, riuniti come allo stadio intorno a fontana di Trevi, passo passo in Centro con la macchina fotografica in una mano e una lattina di birra nell´altra, alla faccia dell´ordinanza antialcol serenamente aggirata. Lo stadio presidiato come non mai, tre cordoni di sicurezza per impedire che i tifosi senza biglietto si avvicinassero troppo ai varchi, posti di blocco continui per sequestrare lattine e bottiglie. Le forze dell´ordine hanno requisito così tanta birra «da poterci fare un happy hour per una settimana». Non un sequestro formale, ma l´obbligo di parcheggiarla sul posto: ne è nata una cuccagna da sgranare gli occhi. Davanti allo stadio, però, i chioschetti hanno continuato a vendere birra come nulla fosse, lo stesso copione di martedì notte a Trastevere. Ma non c´è riuscito nemmeno l´alcol a rovinare la festa, e neppure quelli arrestati coi coltelli in tasca. In quattro, tutti tifosi della Roma, a Ostia hanno sentito parlare inglese e hanno pensato bene di tirare fuori il coltello per "vendicare" l´umiliazione di Manchester, quando la Roma perse 7-1: la vittima, ferita per fortuna in modo lieve, è in realtà un americano che si trovava in città per ben altre ragioni che il calcio. Un altro tifoso inglese ha preso una coltellata alle due di mercoledì mattina in piazza Risorgimento, e ha detto che ad affibbiargliela sono stati i tifosi spagnoli: dieci giorni di prognosi. Per tutto il giorno i militari hanno sequestrato le armi con cui una manciata di violenti aveva immaginato di dare un´altra impronta alla giornata. In due differenti circostanze, due auto di spagnoli sono state fermate martedì notte con un arsenale a bordo: coltelli, mazze e persino un giavellotto. E la lotta dichiarata ai bagarini e ai truffatori con biglietti falsi ha tenuto impegnati centinaia di agenti. Pieno lo stadio, con 7 inglesi, 2 spagnoli e 3 italiani denunciati per aver scavalcato, e un italiano arrestato per il furto di una macchina fotografica. E pieni i pub con tv, con tutti a bere e tifare: «Sono un po´ teso, ma io stasera gioco un´altra partita, quella dell´ordine pubblico», dice il sindaco Gianni Alemanno. Partita complessa, e sarà lunga tutta notte. In città, intanto, il caos: traffico bloccato e code senza fine. Forse era già scritto in un inevitabile copione, ma il Codacons contesta il piano traffico: «Capiamo i motivi di ordine pubblico e sicurezza, ma la situazione doveva essere affrontata senza creare tutti questi disagi alla cittadinanza».
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