FERROVIE: TRENO IN RITARDO, TRENITALIA DEVE RISARCIRE
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – BOLOGNA, 22 SET – Il giudice di pace di Bologna ha condannato Trenitalia a 500 euro di risarcimento danni per i disagi legati alle traversie subite dai viaggiatori del treno Rimini-Bologna del 30 giugno 2002, che giunse a destinazione con quasi quattro ore di ritardo. I contenuti della sentenza sono stati resi noti dal Codacons, coordinamento di associazioni per la tutela dell`ambiente e dei diritti di utenti e consumatori, che invitò i viaggiatori del treno ad agire in giudizio per ottenere un risarcimento danni. E ora il Codacons ha fatto ottenere a un proprio iscritto non vedente il risarcimento danni di 500 euro. “L`importanza della pronuncia è che non è basata su un giudizio di equità – ha spiegato il Codacons – ma in base al diritto e sancisce un importante precedente che crea una breccia nell`ampia tutela accordata a Trenitalia Spa dalla normativa vigente in tema di risarcimento danni per ritardi o disservizi legati anche a fronte di eventi definiti da Trenitalia eccezionali e imprevedibili“. Il giudice di pace spiega che davanti ad un disservizio come quello in cui è incappato il non vedente, il personale del treno ha l`obbligo di verificare vagone per vagone se sul treno sono presenti persone identificabili come soggetti più deboli quali non vedenti, donne incinte, bambini o persone anziane che non sono in grado da sole a sopperire con le proprie forze o capacità alla situazione che si è creata, facendo evitare loro i disagi ad essa legati. Nel caso specifico, inoltre, per il non funzionamento dell`interfono il personale di servizio sul treno doveva verificare se tutti i viaggiatori erano stati informati di quello che stava accadendo.(ANSA).
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