6 Novembre 2009

FERROVIE: SCONTRO NEL TORINESE, FERITI NON GRAVI

CODACONS: PENDOLARI ADERITE ALLA CLASS ACTION CONTRO TRENITALIA

 
 
Dopo l’incidente di ieri, oggi ennesimo scontro di treni nel torinese, nel quale tre operai sono rimasti feriti.
Il Codacons, dopo il nuovo scontro, si domanda quale sia il livello di sicurezza del trasporto ferroviario italiano. Trenitalia ormai sembra impegnata unicamente sul fronte dell’alta velocità, ma al consumatore non interessa andare da Milano a Roma in 3 ore. Preferirebbe arrivare al lavoro in orario, stando seduto e possibilmente in modo sicuro e senza rischi.
L’impegno di 2 miliardi di euro per l’acquisto di treni nuovi preso dai vertici delle Fs è assolutamente inadeguato non solo per assicurare ai pendolari pulizia e puntualità, ma per garantire la sicurezza dei trasporti ed impedire deragliamenti e altri sinistri.
Per questo il Codacons invita i pendolari che non lo avessero ancora fatto ad aderire alla class action contro Trenitalia che partirà da gennaio 2010, finalizzata a richiedere all’azienda il risarcimento dei danni da ritardo e da disservizio. Per aderire all’iniziativa dell’associazione, è sufficiente compilare il modulo pubblicato sul blog del Presidente www.carlorienzi.it e seguire le istruzioni riportate.
Il Codacons chiede che Governo, Regioni, Trenitalia e società di trasporto locale investano molte più risorse nel settore di quanto abbiano fatto fino ad ora. Inoltre, per garantire più sicurezza, occorre potenziare l’attività dell’ ANSF (Agenzia Nazionale per la Sicurezza della Ferrovie) che dovrebbe garantire la sicurezza dei treni che circolano sulle nostre rotaie ma che finora ha svolto controlli insufficienti.

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