22 Ottobre 2007

FERROVIE: PROBLEMA TECNICO, SU ADRIATICA RITARDI DI ORE

DOPO PERENNI DISSERVIZI, GRAVI DISAGI, RITARDI, VERE E PROPRIE QUOTIDIANE ODISSEE DEI TRENI LOCALI, DENOMINATI ?PROBLEMI TECNICI?, LE FERROVIE HANNO ANCORA L?ARDIRE DI CHIEDERE AUMENTI IL PROBLEMA TECNICO SULL?ADRIATICA CHE HA PROVOCATO RITARDI DI ORE, DOVREBBE INDURRE AD ACCANTONARE PROPOSITI BELLICOSI DI RINCARI






Dopo i perenni disservizi ed i gravissimi disagi sopportati ogni giorno da milioni di viaggiatori, specie se pendolari, con ritardi, guasti, carenze di igiene e pessima qualità dei servizi erogati, denominati ?problemi tecnici?, le Ferrovie hanno ancora la faccia tosta di chiedere aumenti tariffari, dopo i ritocchi già attuati all?inizio dell?anno e ad agosto, con aumenti del 20 per cento.

Il ?problema tecnico? di oggi, che si somma ai problemi tecnici di ieri, dell?altro ieri, ecc., cioè la rottura della linea aerea tra le stazioni di Lesina e Ripalta, nel foggiano, con sette treni a lunga percorrenza che hanno registrato ritardi tra le quattro e le sei ore nel tratto pugliese della linea Adriatica di Rete ferroviaria italiana, non è più accettabile da parte dei viaggiatori e delle associazioni e dei comitati che li rappresentano.

Dall?ennesima ?Caporetto? ferroviaria odierna, che ha fatto registrare ritardi all`Espresso 906 Lecce-Torino (partito da Lecce alle 21.26), seguito dall`Espresso 926 Lecce-Milano, che è rimasto fermo per circa sei ore nella stazione di San Severo (Foggia), con un`ora di ritardo che ha subito nel tratto pugliese l`Intercity 714 Bari-Venezia e per circa quattro ore è rimasto fermo l`Espresso 923 Milano-Lecce. L`Intercity 781 Milano-Lecce ha subito 210 minuti di ritardo, 212 minuti l`Intercity 779 Trieste-Lecce e circa tre ore l`Espresso 901 Torino-Lecce, per guasti non dolosi.

Non è più accettabile, quindi, avere una politica predatoria di aumenti tariffari, invece di migliorare un servizio ai limiti della sopportabilità.

Se l?unico scopo, infatti, resta quello di ritoccare le tariffe, già aumentate a raffica dall? 1 gennaio, e di mettere nuove multe senza migliorare il servizio e di garantire una adeguata soluzione della controversia come avviene in quasi tutti gli altri settori, crediamo necessario chiedere un intervento del Governo affinché si affronti una situazione non più tollerabile.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this