FERROVIE: MI-TO BLOCCATA; CONDACONS, PENDOLARI UNITEVI
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – MILANO, 11 GEN – “Ora basta! Pendolari di tutta Italia unitevi! I disagi subiti ancora oggi dai viaggiatori sulla linea Novara-Milano sono solo uno dei tanti episodi quotidiani“: in un comunicato, il Codacons dice di comprendere “l`esasperazione dei pendolari che ha portato al blocco della linea“. Di qui la proposta dello sciopero del biglietto: “autoriducetevi l`abbonamento del 50%, ad esempio scegliendo una tratta più breve, fino a che il servizio non sarà reso efficiente. Il consumatore fa un contratto di trasporto con le Ferrovie ed ha il sacrosanto diritto di viaggiare seduto, non schiacciato come una sardina, e di arrivare in orario. Altrimenti ha diritto di riavere parte del biglietto, stimiamo il 50%, considerato il numero di treni che giungono puntuali ed il numero delle volte in cui si trova posto“. Mario Donzelli, presidente del Codacons, chiede di “stabilire dei rimborsi automatici per i viaggiatori, così come fatto dalla Regione Lombardia che ha previsto un meccanismo di bonus con Trenitalia e le Fnme in relazione ad un indice di affidabilità. In più, il bonus deve valere anche quando il passeggero non trova posto ed è costretto a restare in piedi; deve valere non solo per gli abbonamenti mensili ed annuali ma anche per i titoli ordinari e quelli settimanali; nel calcolo dell`indice di affidabilità, che somma i minuti di ritardo superiori a 5 minuti, non si può dare uguale peso a un ritardo di 20 minuti rispetto ad uno di due ore, la media deve essere ponderata; deve essere rivisto l`elenco dei casi di forza maggiore, ossia l`elenco delle cause di ritardo non imputabili a Fnme o Trenitalia, e quindi non conteggiabili per i bonus: un elenco spropositato che rende il bonus un`eccezione invece che una regola“. (ANSA).
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