10 Luglio 2021

FERROVIE: ITALO-NTV CHIEDE AL CODACONS 3,4 MILIONI DI EURO DI RISARCIMENTO

     

    PER AVER L’ASSOCIAZIONE CHIESTO RIMBORSI DEI BIGLIETTI DURANTE LA PANDEMIA IN FAVORE DEI PASSEGGERI

    ESPOSTO AD AUTORITA’ DEI TRASPORTI E MIMS: INTOLLERABILE INTIMIDAZIONE VERSO CHI DIFENDE I DIRITTI DEI VIAGGIATORI

    Con un atto di citazione presentato dinanzi al Tribunale di Roma la società ferroviaria Italo-Ntv chiede al Codacons un risarcimento di 3,4 milioni di euro, ritenendo l’associazione dei consumatori colpevole… di aver difeso i diritti dei consumatori durante la pandemia!
    A febbraio dello scorso anno, nei primi giorni in cui il Covid iniziava a diffondersi in Italia, il Codacons, a seguito di numerose richieste di aiuto dei cittadini che per paura di contagi volevano rinunciare a viaggi e partenze, era intervenuto ricordando la possibilità per gli utenti di ottenere il rimborso dei biglietti e altre spese, in virtù della situazione di forza maggiore che legittima il diritto alla restituzione di quanto pagato per servizi non usufruiti – spiega l’associazione – Successivamente il Codacons criticava la scelta di Italo-Ntv di rimborsare solo i passeggeri che avevano acquistato biglietti per viaggiare nelle aree a rischio, ritenendo al contrario che il rimborso dei titoli di viaggio spettasse a tutti i viaggiatori.
    Una posizione quella sul diritto al rimborso in favore dei passeggeri che il Codacons ha sempre sostenuto e che è stata avallata dallo stesso Governo attraverso una serie di decreti, a partire dal Dl 9/2020, che hanno alla fine riconosciuto agli utenti un voucher come forma di rimborso dei titoli di viaggio annullati a causa del Covid.
    Non si capisce, pertanto, come la società possa essersi sentita lesa da una richiesta, quella di tutelare i diritti degli utenti dei trasporti ferroviari, che non solo è totalmente legittima e rientra tra i fini principali del Codacons, ma è stata avanzata dalle stesse istituzioni che hanno di fatto obbligato con decreto gli operatori a rimborsare i passeggeri.
    Capiamo la grave crisi economica che attanaglia Italo, ma tentare di risanare le proprie casse ricorrendo ai consumatori e minacciando le associazioni che li rappresentano appare come una scelta inaccettabile e suona come un tentativo di intimidazione verso gli utenti che ora finisce al vaglio dell’Autorità dei trasporti e del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, ai quali il Codacons invierà un esposto per chiedere di indagare sul comportamento di Italo-Ntv.

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