FERROVIE: IL CODACONS DENUNCIA TRENITALIA ALLA CORTE DEI DIRITTI DELL’UOMO
Il Codacons denuncerà Trenitalia alla Corte Europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo. Lo annuncia il Presidente Codacons, Carlo Rienzi, che fa riferimento all’Ic 728 Peloritano Palermo-Roma di ieri.
“Le condizioni in cui ieri hanno viaggiato i passeggeri di questo treno sono inaccettabili e da terzo mondo – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Le carrozze erano caratterizzate da un odore sgradevole, i sedili sporchi, molti bagni fuori uso e senza acqua. Senza contare il ritardo di 45 accumulato dal convoglio”.
“Non è tollerabile che alle soglie del 2010 i viaggiatori siano costretti a subire questo trattamento, pagando tra l’altro un salato biglietto. Come al solito poi i cittadini più penalizzati sono quelli del sud, per i quali il trasporto ferroviario non garantisce ancora decenti standard qualitativi. Per questo motivo – prosegue Rienzi – abbiamo deciso di rivolgerci alla Corte Europea dei diritti dell’uomo, affinché apra una indagine sull’accaduto e verifichi se le condizioni in cui viaggiano i passeggeri italiani, in particolare quelli dell’Ic Peloritano, siano adeguate e rispondano ai principi di dignità e rispetto dell’essere umano”.
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