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15 Ottobre 2010

FERROVIE: ECCO LA “FRECCIA ROSA”, UN MESE DI PROMOZIONI PER SOLE DONNE

TRENITALIA LANCIA UN’INIZIATIVA TUTTA AL FEMMINILE CHE PERÒ RISCHIA DI DISCRIMINARE SINGLE, DIVORZIATE E VEDOVE IL CODACONS HA PRESENTATO UN ESPOSTO AL MINISTERO DELLE PARI OPPORTUNITA’ PERCHÉ VENGA FATTA CHIAREZZA

Il Codacons ha presentato un esposto al Ministero delle Pari Opportunità affinché accerti se nell’iniziativa di Trenitalia denominata ‘Freccia Rosa’ possa individuarsi una discriminazione contro le donne e comunque in generale una discriminazione volta a minare il principio di parità e pari opportunità.  Nello specifico, si tratta di due differenti promozioni, valide dal 1° al 31 ottobre, rivolte alle sole passeggere donne – e già di per sé l’iniziativa potrebbe essere considerata discriminatoria nei confronti dei viaggiatori uomini – ma non possono però usufruirne indistintamente tutte le viaggiatrici.

Con “Promo Rosa” le signore viaggiano gratis se in compagnia della famiglia (Offerta Famiglia Ottobre), mentre con “Sabato Rosa” viaggiano gratis le signorine accompagnate dal fidanzato. Ma non è tutto: con l’esibizione del biglietto ferroviario, e accompagnate come già descritto, le viaggiatrici hanno diritto anche a visitare gratis i musei di Roma, Firenze, Venezia e Napoli.

Più che di promozioni secondo il Codacons si tratta di vere e proprie discriminazioni nei confronti di tutte coloro che non possono accedervi. In pratica a poter godere dei privilegi sarà solo una piccolissima percentuale delle donne italiane, basti pensare all’altissimo numero di donne single, separate o divorziate, per non parlare del grave discrimen che subiranno, e stanno già subendo, le vedove e tutte quelle signore che hanno i figli adulti e che hanno costituito un proprio nucleo familiare.

“Come si fa a pensare ad un’iniziativa che favorisca le donne, e a promuoverla come tale nelle campagne pubblicitarie, e poi escluderne la maggior parte dall’accesso alle promozioni? – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Tanto valeva che aggiungessero anche dei connotati fisici per accedervi: le bionde sì, le more no, solo coloro che hanno gli occhi castani… così avrebbero avuto il risultato, che forse sperano, di fornire pochissimi biglietti gratis. Ci aspettiamo che il Ministro Mara Carfagna faccia chiarezza e adotti, qualora lo ritenga opportuno, le misure necessarie per far accedere alle promozioni tutte le donne”.
 

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