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20 Luglio 2012

FERROVIE: ANTITRUST INDAGA SUI NUOVI 4 LIVELLI DEI FRECCIAROSSA CHE HANNO SOSTITUITO LE VECCHIE CLASSI

    FERROVIE: ANTITRUST INDAGA SUI NUOVI 4 LIVELLI DEI FRECCIAROSSA CHE HANNO SOSTITUITO LE VECCHIE CLASSI

    A SEGUITO DELL’ESPOSTO DEL CODACONS. TAGLIATI I POSTI A TARIFFE PIU’ BASSE E RIDOTTI I TRENI NOTTURNI

    L’Antitrust, a seguito di un esposto del Codacons presentato lo scorso novembre, ha aperto una pratica per accertare comportamenti anticoncorrenziali e lesivi dei diritti dei consumatori da parte di Trenitalia.
    Al centro dell’indagine dell’Autorità, i nuovi 4 livelli del servizio ferroviario (Executive, Business, Premium e Standard) che hanno sostituito la vecchia distinzione tra prima e seconda classe, nonché i tagli apportati dall’azienda ai treni notturni a lunga percorrenza.
    “Il 25 novembre 2011 è nato il nuovo Frecciarossa con la possibilità di scegliere tra 4 livelli di servizio: Executive, Business, Premium e Standard – scriveva il Codacons nell’esposto –  Le modifiche all’interno del treno sono rivoluzionarie. I Frecciarossa pre-modifica con le prima e seconda classe avevano un totale di 603 posti così suddivisi: PRIMA CLASSE 195 posti, SECONDA CLASSE: 408 posti. Con il nuovo Frecciarossa  si avranno 573 posti ridistribuiti in quattro livelli, in sostituzione delle tradizionali prima e seconda classe: STANDARD 272 posti, PREMIUM 134 posti, BUSINESS 159 posti, EXECUTIVE  8 posti.
    Ebbene, se si considera che la classe standard corrisponde alla originaria seconda classe è di tutta evidenza un rilevante taglio ai posti con tariffa più bassa che è poi quella più utilizzata dall’utenza e soprattutto da chi è costretto a spostarsi sistematicamente e quindi la utilizza come pendolare, il che si traduce in un evidente danno alla collettività. In buona sostanza le FS (a capitale pubblico) da servizio pubblico, e quindi di utilità per tutti i cittadini diventa servizio per soli privilegiati in violazione dei diritti di tutta la collettività e a discapito del viaggiatore limitato della propria possibilità di scelta e costretto a subire le unilaterale decisioni che gli vengono imposte”.
    Nell’esposto inoltre l’associazione denunciava il taglio perpetrato dalla società a partire dal dicembre scorso a numerosi treni notturni a lunga percorrenza, treni solo in parte ripristinati a seguito dell’accordo con Arenaways, e invitava l’Autorità ad aprire una apposita indagine.
    A seguito dell’esposto dell’associazione, nei giorni scorsi l’Antitrust ha comunicato l’apertura di una pratica, attribuita alla Direzione Agroalimentare e Trasporti, volta a verificare eventuali comportamenti anticoncorrenziali o lesivi dei diritti degli utenti, ed eventuali ostacoli frapposti all’accesso al mercato dei servizi di trasporto ferroviario.

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