14 Agosto 2005

Ferragosto, code ed attese sulle strade

Già da domani sera atteso il controesodo.
Le previsioni annunciano condizioni meteo incerte Ferragosto, code ed attese sulle strade Intanto gli italiani riscoprono il pendolarismo
Folla agli imbarchi ieri per le isole del Golfo di Napoli. Più di 120mila passeggeri in partenza

Esodo ferragostano quasi senza problemi sulle strade italiane. Le partenze, come ha anche sottolineato il Gruppo Autostrade, sono state ordinate. Il traffico è stato intenso, gli italiani si sono infatti messi in macchina già ieri di buon`ora. Dopo una mattinata critica, alcuni punti della rete hanno registrato lunghe file ed incolonnamenti (anche fino a 14 chilometri), al momento in fase di risoluzione, la tendenza di stamattina è verso la normalizzazione e tale resterà fino a domani, quando fra le 17 e le 21 si attende il controesodo. Rallentamenti si sono avuti un po` in tutta la rete stradale, ma due sono state le situazioni più critiche per gli automobilisti. La prima, sulla A10, dove per il ribaltamento di un tir, si è raggiunta una coda lunga ben 12 chilometri nel tratto Recco-allaccio della A7, in direzione Genova. Un disagio che è protratto per l`intera giornata. Il secondo nodo critico ha riguardato la Mestre-Venezia: 14 chilometri di fila per un`attesa, ieri mattina, di circa due ore e mezza, alla barriera di Mestre Villabona. Anche qui la normalizzazione ha richiesto diverse ore ed ancora nel tardo pomeriggio di ieri si è registrato qualche chilometro di fila. Code si sono avute anche alla barriera terminale di Salerno sulla A30 per il traffico diretto verso la Calabria, che hanno raggiunto i 7 chilometri nella parte centrale della mattinata di ieri con tempi massimi di attesa di 90 minuti circa. Sulla A30, la Caserta-Salerno, ci sono registrati 6 chilometri di code al casello di Mercato San Severino mentre circa altrettanti si sono avuti sulla A3, nel tratto Baronissi-Salerno Fratte. Rallentamenti si sono registrati anche nel tratto toscano ed umbro della A1, in particolare alle uscite di Valdichiana e di Orte. Traffico più lento anche in Molise e in Emilia Romagna dove si prevede, anche stamattina, una tendenza all`aumento della circolazione per gli spostamenti della domenica verso le riviere. Intanto le previsioni meteo riferiscono di un ferragosto molto nuvoloso al mattino sul settore orientale con locali rovesci sulle aree alpine e prealpine e sulla Romagna; ci saranno tendenza ad ampie schiarite durante la seconda metà della giornata. Nel frattempo emerge che i primi a pagare il prezzo del carovita e a dover rinunciare alle vacanze fuori casa sono i bambini, che restano in città con la famiglia. In compenso – forse magra o forse importante consolazione – quegli stessi bambini riscoprono il gusto del gioco. Lo dice una ricerca che è stata condotta dall`Associazione “Donne e qualità della vita“, sulla lunga estate dei bambini italiani. Vacanze troppo care, le famiglie che possono godersi le tanto attese ferie in una località turistica sono sempre di meno. Con rincari che, secondo una stima del Codacons, oscillano tra il 5% e il 6% per una famiglia di 4 persone, la parola d`ordine di quest`estate è infatti “risparmio“. Sempre più italiani scelgono allora il pendolarismo. Ma ben 23 milioni di nostri connazionali (38% della popolazione) questa estate sono rimasti a casa, altro che ferie in trasferta. Di loro, il 28% afferma di dover rinunciare per motivi economici, il 21% per problemi di ordine familiare. E circa 2.100.000 persone (12%), soprattutto anziani, ormai da tempo hanno rinunciato definitivamente alle vacanze, non potendosele comunque permettere.

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