29 Settembre 2020

Ferragnez-Codacons: la battaglia continua

I l Codacons denuncia Chiara Ferragni per “blasfemia” dopo la foto in versione Madonna e Fedez ci scherza su: “Mi mancavate”. Continua così la battaglia tra la coppia e l’ associazione dei consumatori. Ecco tutti gli scontri Quello tra l’ Associazione dei consumatori e i Ferragnez sembra proprio un rapporto molto difficile : il Codacons ha infatti denunciato (di nuovo) l’ influencer e imprenditrice (tra le più pagate al mondo) per blasfermia . Il motivo? Chiara Ferragni si è fatta “ritrarre” in versione Madonna. L’ immagine in questione, uscita a corredo di un’ intervista per un noto settimanale, la raffigura nei panni di una moderna Madonna con bambino – esattamente come quella dipinta da Giovanni Battista Salvi – e sfrutterebbe, secondo l’ associazione, la figura tanto cara alla religione cattolica a scopo commerciale, « essendo noto come la Ferragni sia una vera e propria macchina da soldi finalizzata a vendere prodotti, sponsorizzare marchi commerciali e indurre i suoi follower all’ acquisto di questo o quel bene ». La foto, definita da molti di dubbio gusto ha generato non poca indignazione tra i fedeli ed è stata definita « una grave mancanza di rispetto per i cristiani, per l’ intero mondo religioso e per l’ arte in genereuna squallida e inutile provocazione ». Ma Chiara Ferragni non è certo una sprovveduta, anzi, dietro ogni sua scelta, possiamo immaginare, si cela un’ accurata valutazione dei pro e dei contro di tale decisione. Eppure non è la prima volta che il Codacons bacchetta i Ferragnez . La più famosa battaglia dell’ associazione contro la coppia era avvenuta proprio durante il lockdown quando, dopo un’ iniziale donazione di 100mila euro , “Chiara&Fede” erano riusciti a raccogliere i fondi necessari alla costruzione di un reparto aggiuntivo di terapia intensiva per l’ ospedale San Raffaele di Milano dove poter curare i malati di Covid. Anche in questo caso il Codacons aveva detto la sua invocando chiarezza circa « la raccolta fondi lanciata da lui (Fedez) insieme alla moglie Chiara Ferragni », con tanto di richiesta all’ Antitrust ad intervenire sul sito utilizzato dalla coppia (Gofundme). « Ne esco con 15 denunce, se non ho perso il conto. Loro hanno criticato la mia raccolta fondi e io ho risposto per le rime , facendo notare la poca trasparenza delle loro azioni. Il risultato, atti giudiziari per diffamazione, calunnia, associazione a delinquere, violenza, minacce plurime e induzione a commettere reati e una richiesta di 393mila euro di danni, che avranno solo l’ effetto di intasare i tribunali », si era difeso il rapper. Un’ altra lite tra la fashion blogger e il Codacons era andata in scena poco prima dello scorso Festival di Sanremo , la manifestazione canora più amata dagli italiani, quando l’ Associazione consumatori si era addirittura detta pronta a intentare causa alla Rai quando il nome della Ferragni era emerso nella lista delle donne che avrebbero potuto scendere la scalinata del teatro Ariston per affiancare il conduttore Amadeus . « Una scelta sbagliata per l’ azienda che dovrebbe invece individuare modelli più adatti », aveva tuonato il Codacons. Ovviamente la bionda imprenditrice non le aveva mandate a dire e si era espressa attraverso i social dichiarando di essere rimasta colpita da tanta aggressività nei suoi confronti. A questo punto vi chiediamo: si tratta solo di accanimento verso un personaggio pubblico tanto “influente” (e suo marito), oppure i Ferragnez sono davvero così pericolosi come vogliono farci credere?
alessia sironi

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