7 Ottobre 2002

Fermiamo il decreto Gasparri

Fermiamo il decreto Gasparri

Elettrosmog, appello del comitato di via Misericordia

Il Decreto Gasparri dà un colpo di spugna senza precedenti alle competenze degli enti locali in materia urbanistica e costituisce una grave violazione dei diritti fondamentali della persona. Ad affermarlo sono i liberi Comitati contro l`Elettrosmog che in tutta Italia stanno sollecitando i Comuni a riappropriarsi dei loro sacrosanti diritti, innanzitutto quello della tutela della salute dei propri cittadini.
Questo diritto non esiste più, è morto a settembre col famigerato Decreto Gasparri (decreto legislativo 198/2002) che sottrae ai Comuni la possibilità di pianificare e regolamentare l`uso del proprio territorio, imponendo le contempo ai cittadini l`obbligo di accettare incondizionatamente l`installazione di antenne per la telefonia cellulare sul proprio terreno o sulla propria abitazione. Tutto ciò, alla vigilia della calata del sistema di telefonia Umts, costituisce un vero e proprio dramma sociale dal momento che le nuove antenne, almeno per Ferrara città, saranno decine e decine, proabilmente centinaia, e sarà sufficiente per le compagnie telefoniche, comunicare al Comune l`inizio dei lavori di installazione.
In evidente contrasto con ogni legge istituzionale e di settore, il Decreto Gasparri, annullando tutto quanto fatto finora, stabilisce che le antenne sono compatibili con qualsiasi destinazione urbanistica e sono posizionabili in ogni parte del territorio comunale senza vincoli di sorta, in spregio ai Piani Regolatori; introduce il concetto di silenzio assenso; dispone “limitazioni legali alla proprietà privata“ (art. 11), prevedendo “l`espropriazione per pubblica utilità“ e permettendo all`operatore di agire penalmente contro il cittadino che dovesse rifiutare il passaggio o l`installazione degli impianti. Questo disgraziato decreto costituisce senza dubbio il passo falso di un Governo nei confronti degli Enti Locali; costituisce un gravissimo affronto alla libertà individuale di ogni cittadino; ed è, infine, un enorme regalo ai gestori della telefonia mobile, a discapito di regole in grado di tutelare la salute pubblica, l`ambiente e il diritto alla proprietà. Per questo motivo il Comitato contro l`Elettrosmog di Via Misericordia, unitamente a quello di Via Boschetto-Via Comacchio, chiede che il Comune di Ferrara solleciti con una mozione urgente la Giunta Regionale ad impugnare il provvedimento legislativo ricorrendo alla Corte Costituzionale, e che denunci altresì l`inopportuna compressione e lesione dei poteri comunali da parte del Governo. Comuni e cittadini hanno una splendida occasione per essere dalla stessa parte.

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