Fermiamo il decreto Gasparri
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fonte:
- La Nuova Ferrara
Elettrosmog, appello del comitato di via Misericordia
Il Decreto Gasparri dà un colpo di spugna senza precedenti alle competenze degli enti locali in materia urbanistica e costituisce una grave violazione dei diritti fondamentali della persona. Ad affermarlo sono i liberi Comitati contro l`Elettrosmog che in tutta Italia stanno sollecitando i Comuni a riappropriarsi dei loro sacrosanti diritti, innanzitutto quello della tutela della salute dei propri cittadini.
Questo diritto non esiste più, è morto a settembre col famigerato Decreto Gasparri (decreto legislativo 198/2002) che sottrae ai Comuni la possibilità di pianificare e regolamentare l`uso del proprio territorio, imponendo le contempo ai cittadini l`obbligo di accettare incondizionatamente l`installazione di antenne per la telefonia cellulare sul proprio terreno o sulla propria abitazione. Tutto ciò, alla vigilia della calata del sistema di telefonia Umts, costituisce un vero e proprio dramma sociale dal momento che le nuove antenne, almeno per Ferrara città, saranno decine e decine, proabilmente centinaia, e sarà sufficiente per le compagnie telefoniche, comunicare al Comune l`inizio dei lavori di installazione.
In evidente contrasto con ogni legge istituzionale e di settore, il Decreto Gasparri, annullando tutto quanto fatto finora, stabilisce che le antenne sono compatibili con qualsiasi destinazione urbanistica e sono posizionabili in ogni parte del territorio comunale senza vincoli di sorta, in spregio ai Piani Regolatori; introduce il concetto di silenzio assenso; dispone “limitazioni legali alla proprietà privata“ (art. 11), prevedendo “l`espropriazione per pubblica utilità“ e permettendo all`operatore di agire penalmente contro il cittadino che dovesse rifiutare il passaggio o l`installazione degli impianti. Questo disgraziato decreto costituisce senza dubbio il passo falso di un Governo nei confronti degli Enti Locali; costituisce un gravissimo affronto alla libertà individuale di ogni cittadino; ed è, infine, un enorme regalo ai gestori della telefonia mobile, a discapito di regole in grado di tutelare la salute pubblica, l`ambiente e il diritto alla proprietà. Per questo motivo il Comitato contro l`Elettrosmog di Via Misericordia, unitamente a quello di Via Boschetto-Via Comacchio, chiede che il Comune di Ferrara solleciti con una mozione urgente la Giunta Regionale ad impugnare il provvedimento legislativo ricorrendo alla Corte Costituzionale, e che denunci altresì l`inopportuna compressione e lesione dei poteri comunali da parte del Governo. Comuni e cittadini hanno una splendida occasione per essere dalla stessa parte.
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