24 Maggio 2019

FeralpiSalò, sulla strada della serie B prima la Triestina e poi una toscana

 

SALÒ. Prima la Triestina, che in campionato ha già battuto la FeralpiSalò due volte, sempre 2-0. Poi, nell’ eventuale finale per la serie B, la vincente di Arezzo -Pisa. L’ altro posto chevale la cadetteria se lo giocheranno in finale le vincenti di Imolese -Piacenza e Catania -Trapani. Serenità. Questo l’ esito del sorteggio effettuato ieri a Firenze. «Arrivati a questo punto, un avversario vale l’ altro- dice il presidente del club verdeblù Giuseppe Pasini, ieri al Gdb, in Sala Libretti, per parlare di Europa; il resoconto a pagina 6 -: tutte le squadre sono di gran valore. Io, però, so no fiducioso, soprattutto dopo aver visto all’ opera la squadra a Catanzaro. Non so se il calcio d’ angolo dal quale è scaturito il 2-2 ci fosse o meno, ma sono convinto che nell’ arco dei 180 minuti la mia squadra ha ampiamente meritato la qualificazione». Restando sempre in partita a testa alta: merito del duo Zenoni-Budel? Sorride, Pasini… «I risultati sono dalla loro parte. Io posso dire che hanno dato alla squadra la voglia di giocare. Concentrazione e serenità. Guardate la prova di Caracciolo a Catanzaro: ha sfiorato il gol, ha subito tante botte, ha dato una mano in difesa. Insomma, ha trascinato la squadra. Lui ed i giocatori d’ esperienza questo devono fare». Proteste. Soprattutto in contesti difficili come potranno essere Trieste ed eventualmente Arezzo o Pisa, molto simili a Ca tanzaro. Dove il dopo gara ha portato polemiche che passata la notte non si sono placate. Il giudice sportivo di LegaPro (che ha anche squalificato per 5 anni il vicepresidente della Viterbese per aver aggredito prima della partita il numero 1 dell’ Arezzo), ha infatti fermato per tredici mesi il presidente del Catanzaro, per sette il diesse Lo giudice e per una gara il vice di Auteri, comminando ammende per complessivi 18.000 euro. E non basta: il calcio d’ angolo dal quale è arrivato il pari ha fatto esplodere la dirigenza giallorossa (meno i tifosi, arrabbiati soprattutto con il tecnico Auteri per la gestione delle sostituzioni) ed ha portato all’ esposto del Codacons del quale parliamo a fianco. «Non capisco, davvero- commenta il presidente Pasini -: sono convinto che l’ arbitro non abbia influito sul match e questa iniziativa… Preferisco concentrare l’ attenzione sulle prossime sfide». E su un sorteggio che non è stato maligno, visto che ha tolto dal lastrada dei verdeblù entrambe le squadra siciliane ancora rimaste in lizza. Certo, contro la Triestina c’ è da ribaltare il vantaggio che i giuliani hanno in caso di parità, male due sconfitte rimediate in campionato da Caracciolo e compagni sono dimenticate. Ora c’ è una FeralpiSalò formato play off che sogna la B. //

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