Fenomeno Fiorello, il varietà è da record «Ho fatto il botto»
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fonte:
- Corriere della Sera
MILANO – Che Fiorello faccia buoni ascolti non è una notizia (lo sarebbe il contrario), ma se gli ascolti sono quasi dieci milioni (9.796.000 spettatori, con punte di qusi 13 milioni) con il 39.18% di share (picchi attorno al 50%) il discorso cambia. Significa non solo che il suo talento è ancora esplosivo, ma che il tipo di televisione che propone (varietà classico, un po’ retrò, tra canti, balli e gag) non è finito, anzi. Se realizzato bene, piace molto. La prima puntata de «Il più grande spettacolo dopo il weekend» su Rai1, ha dunque sbancato l’ Auditel – secondo programma più visto in tutto il 2011, secondo solo al Festival di Sanremo – (un po’ come era successo l’ anno scorso con «Vieni via con me», il programma-evento con Fazio e Saviano), rubando un po’ di telespettatori a tutte le reti. Ovviamente anche a Canale 5: il «Grande fratello» è stato seguito da 3 milioni 887 mila persone, pari al 16.45% di share. Se è vero dunque che Fiorello ha realizzato quasi il triplo degli ascolti del reality show, è anche vero che lo zoccolo duro dei gieffini è rimasto. GF ha perso «solo» poco più di 500mila telespettatori rispetto alla settimana precedente. Numeri a parte, ovviamente la gioia del mattatore e di tutta la Rai è davvero straripante. «Sono contento, ma non mi cullo nel successo. Mi è piaciuto il fatto che i complimenti siano arrivati prima dei dati di ascolto» ha commentato a caldo, Fiorello ieri mattina. Poi un passo avanti: «Grande soddisfazione ed entusiasmo per preparare una seconda puntata che si spera continui a piacere». Al Tg1 delle 13.30 ironizza ed esulta: «Gli ascolti? Ma a noi degli ascolti non ci importa niente, pensiamo solo al prodotto. Anche se fossero stati bassi saremmo stati contenti lo stesso e invece… Avemo fatto il bottooooo!». Poi su Twitter, rispondendo ad un giornalista, lo showman ha anche commentato il quanto mai tempestivo ricorso del Codacons all’ Antitrust per le Fiat 500 gialle usate ieri in un quadro dello spettacolo di Rai1: «Non sono testimonial Fiat da tre anni e non ci siamo lasciati neanche in buoni rapporti», ha scritto. Unanime la gioia dei vertici di viale Mazzini. Il presidente Garimberti: «Un risultato straordinario che riempie di orgoglio: un Fiorello formato "mundial" che entra di diritto nella storia della tv». Il direttore generale Lei: «La Rai ha dimostrato ancora una volta di saper svolgere appieno il suo ruolo di servizio pubblico». Il direttore di Rai1, Mazza: «Di fronte ad ascolti così strepitosi, stappiamo una bottiglia di spumante». RIPRODUZIONE RISERVATA.
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