Fenati chiede scusa dopo il folle gesto di Misano, ma il motociclismo lo scarica
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fonte:
- GiornalediSicilia.it
«Chiedo scusa a tutto il mondo sportivo. Questa mattina, a mente lucida, avrei voluto che fosse stato solo un brutto sogno. Penso e ripenso a quei momenti, ho fatto un gesto inqualificabile, non sono stato un uomo!». Renato Fenati ammette così la responsabilità nel gesto folle a Misano e chiede scusa. «Le critiche sono corrette e comprendo l’astio nei miei confronti – dice il pilota sul suo sito -. È uscita un’immagine di me e dello sport tutto, orribile. Io non sono cosí, chi mi conosce bene lo sa».
“Adesso possiamo comunicare che il Marinelli Snipers Team rescinde il contratto con il pilota Romano Fenati per il suo comportamento antisportivo, inqualificabile, pericoloso e dannoso per l’immagine di tutti. Con estremo rammarico, dobbiamo constatare che il suo gesto irresponsabile abbia messo in pericolo la vita di un altro pilota e non possa essere scusato in alcun modo”.
E’ arrivata la presa di posizione del Marinelli Snipers, ormai ex team di Romano Fenati, protagonista ieri di un incredibile gesto: in piena velocità, su un rettilineo, ha tirato la leva del freno di Stefano Manzi, durante la gara di Moto2 del Gp di San Marino. “Il pilota, da questo momento, non parteciperà mai più ad una gara con il Marinelli Snipers Team – sottolinea su Facebook -. Il team, la Marinelli Cucine stessa, la Rivacold, tutti gli altri sponsor della squadra e tutto il gruppo di persone che lo ha sempre appoggiato, si scusano con tutti i tifosi del Motociclismo mondiale”.
L’avventura di Romano Fenati in MV Agusta rischia di non iniziare nonostante il contratto firmato lo scorso agosto per il prossimo anno con il Team Forward. Già licenziato dal team Snipers, il pilota di Ascoli perde il posto anche per la prossima stagione, pagando a caro prezzo il gesto folle di Misano: la casa di Varese ha annunciato la volontà di rescindere l’accordo. Il patron Giovanni Castiglioni, con un post su Instagram, è stato chiaro: «È stata la cosa peggiore che abbia mai visto. Farò di tutto per non farlo correre sulla MV Agusta in Moto2 perché non rappresenta i veri valori della nostra azienda. La Dorna dovrebbe squalificarlo a vita da tutte le corse. I veri sportivi non si comporterebbero mai in questo modo».
Sul folle gesto di Romano Fenati interviene il Codacons che, in una nota, ha fatto sapere di avere «inviato oggi un esposto alla Procura della Repubblica di Rimini affinché indaghi su quanto avvenuto ieri quando il pilota, durante la gara della Moto2, ha colpito la leva del freno anteriore di Stefano Manzi, facendo sbandare pericolosamente la moto dell’avversario ad oltre 200 chilometri orari».
«Si tratta di un gesto gravissimo – scrive il Codacons nella nota – che senza dubbio esce dal campo prettamente sportivo ed entra in quello penale. Aver premuto il freno di un avversario quando la moto procedeva a velocità così sostenuta, può equivalere a voler deliberatamente mettere in pericolo la vita altrui, senza contare il cattivo esempio dato a milioni di giovani che seguono le gare motociclistiche». Per tale motivo il Codacons «ha presentato oggi un esposto alla Procura di Rimini chiedendo alla magistratura di valutare se il gesto di Fenati possa configurare eventuali fattispecie penalmente rilevanti, compresa quella di tentato omicidio, e nel caso procedere nei suoi confronti con l’azione penale che sarà ritenuta idonea».
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