3 Maggio 2021

“Fedez sarebbe il primo denunciato con la legge Zan”: il Condacons contro l’artista

“Se il Ddl Zan diventerà legge, il primo soggetto ad essere denunciato in base alle nuove disposizioni normative sarà proprio Fedez: la carrellata di canzoni dal contenuto omofobo pubblicate da Fedez negli anni. Tra il 2006 e il 2020 il rapper ha scritto e pubblicato diversi brani al cui interno si riportano posizioni o frasi di chiaro stampo omofobo, più volte finite nel mirino delle associazioni per i diritti degli omosessuali. Canzoni per cui Fedez non sembra essersi mai realmente scusato, limitandosi a giustificare i suoi testi con la giovane età in cui gli stessi sono stati scritti”.

Lo annuncia il Codacons, che “sostiene pienamente il disegno di legge contro le discriminazioni di genere”. “Oltre alla già citata ‘Tutto il contrario’ del 2011 in cui si bullizza Tiziano Ferro per il suo coming out – sottolinea il Codacons – ci sarebbero altri brani anti-gay, come ‘Canzone da gay’ (2006) dove afferma: ‘Io lo so che ti piaccion le canzoni da gay, devo farle perché a te piacciono. Io lo so che ti piaccion le canzoni da gay, più ti guardi allo specchio più ti credi una lei. Poi ti chiedi perché faccio le canzoni da gay, perché senza di te io come camperei?’”.

L’associazione non si ferma qui: “Nel brano ‘Ti porto con me (2011)’ dice ‘Non fare l’emo frocio con lo smalto sulle dita -cita il Codacons- e ne ‘Le feste di Pablo (2020) ‘Pablo sei un pacco, tipo tipa con la sorpresa’”.

Ma l’associazione di consumatori non si ferma qui. Il Codacons interviene sul concertone del primo maggio e lo fa contestando alla Rai “due circostanze gravissime che hanno riguardato Fedez. La prima è l’ingiustificabile tentativo di censura che la Rai ha opposto all’intervento del rapper, la seconda è l’immensa pubblicità occulta alla Nike fatta dal palco del concertone attraverso lo stesso Fedez, in palese violazione delle norme a tutela dei consumatori. Presenteremo domani un esposto ad Antitrust e Commissione di vigilanza Rai affinché sia aperta una inchiesta volta a sanzionare chi ha permesso a Fedez di realizzare, attraverso il concerto del primo maggio e gli schermi Rai, un mega spot pubblicitario a favore della Nike, di cui il rapper indossava un cappellino con il marchio ben in vista”.

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