30 Marzo 2020

Fedez: minacce dal Codacons

«Stanno cercando di minacciarmi e intimidirmi in tutti i modi possibili, non capendo che con me non funziona. Hanno appena minacciato pretestuosamente di mandarmi la Guardia di finanza in casa. Signor Rienzi (il presidente del Codacons, ndr), io ho appena subito un controllo della Guardia di finanza, ho una società che da da mangiare a 20 persone, pago milioni di euro di tasse e non ho un solo conto all’ estero». Fedez va a tutto gas contro il Codacons il quale, nel nuovo atto della “guerra” tra il rapper e l’ Associazione, ieri ha annunciato di voler querelare per diffamazione sia Fedez che il giornalista Salvo Sottile. «Sono appena stato acquisito da una società quotata in Borsa che garantisce massima trasparenza perché è tutto pubblico – si difende Fedez su Instagram – Io sono qua in tutta la mia trasparenza, vorrei che lei facesse lo stesso. Cosa facciamo?». Il rapper ci tiene, poi, a sottolineare che Rienzi «che continua a sostenere che il sito GoFundMe sia associato a me e mia moglie quando non sa che è il sito più utilizzato al mondo, sostiene che noi dovremmo restituire 200mila euro, ma non sa, o fa finta di non sapere, che noi 250mila euro da GoFundMe ce li siamo fatti dare, e li abbiamo donati agli ospedali pubblici». E attacca: «Questa non è una guerra tra me e il Codacons, perché stanno cercando di bloccare tutte le raccolte fondi su GoFund Me – dice il rapper – Tutti gli ospedali d’ Italia utilizzano GoFundMe e se passa la proposta del Codacons chi ne pagherà le conseguenze sono proprio gli ospedali. Sono incazzato con me stesso – dice ancora il marito di Chiara Ferragni – perché costretto ad utilizzare questo spazio per alimentare quello che questo Rienzi vuole, ovvero visibilità distruttiva mangiando sopra le macerie di una tragedia».Una querelle che non accenna dunque a placarsi ma che, anzi viene ancora alimentata dalle due parti in “guerra”.

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