31 Gennaio 2021

Fedez, il Codacons chiede la squalifica da Sanremo per la canzone pubblicata su Instagram

 

Un errore, nient’altro che un errore: Fedez ha postato su Instagram alcuni secondi del brano con cui è in gara a Sanremo insieme a Francesca Michielin per una grossolana svista, pochi secondi affidati alle Stories a cui non è stato tolto l’audio, che sono sati subito rimossi. A quanto si apprende non c’è stato nulla di intenzionale in una vicenda che ora rischia di pregiudicare la loro partecipazione alla kermesse. La breve clip in cui si sente «Chiamami per nome» è circolata subito in rete ed è ora al vaglio della Rai e della direzione artistica del Festival.

Il precedente di Riki lo scorso anno

Ma casi precedenti non mancano e gran parte delle volte si sono risolti con la regolare partecipazione degli artisti al Festival. L’ultimo lo scorso anno, quando Riki aveva «spoilerato» una ventina di secondi della sua versione di «L’Edera», cover che avrebbe poi presentato in una delle serate all’Ariston: in quel caso il cantante era stato «assolto» trattandosi di un brano edito e tenendo conto della buona fede dell’artista che aveva subito rimosso la clip. In passato, non ci sono state squalifiche neanche per la coppia Ermal Meta e Fabrizio Moro, in gara con un brano dal ritornello molto simile a quello di una canzone già edita, né per Simone Cristicchi, al Festival con una canzone già presentata anni prima a una rassegna canora.

La reazione del Codacons

Non si è fatta attendere la reazione del Codacons che ha chiesto l’esclusione «con effetto immediato» di Fedez dal Festival, minacciando di denunciare penalmente la Rai e di chiedere risarcimenti, anche per conto degli altri artisti che risulterebbero «penalizzati». I rapporti fra Fedez e l’associazione dei consumatori, d’altra parte, sono tesi da parecchio tempo, specie da quando il cantante è stato querelato per diffamazione dal Codacons, avendo poi la meglio. Anche stando all’Afi, l’Associazione fonografici italiani «da regolamento Fedez sarebbe fuori», ma il Festival, scrive il presidente Sergio Cerruti in una lettera aperta, andrebbe comunque rinviato in toto.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox