14 Luglio 2021

FEDEZ, CODACONS REPLICA AL RAPPER: NON HA CAPITO NULLA E NON HA LETTO NOSTRA ISTANZA, ORA SI BECCA UNA NUOVA QUERELA

    ATTO FINALIZZATO A TUTELARE RACCOLTE FONDI COME QUELLA AVVIATA DA FEDEZ E GARANTIRE TRASPARENZA A CHI DONA

    Durissima replica del Codacons a Fedez che oggi, attraverso un delirante video pubblicato sui social, ha nuovamente attaccato l’associazione dei consumatori ricorrendo ad insulti e violenza inaccettabili.
    Evidentemente Fedez non ha letto la nostra istanza, e se l’ha letta non l’ha capita, dimostrando leggerezza e superficialità – spiega il Codacons – L’atto presentato dalla nostra associazione e a cui il rapper fa riferimento è finalizzato proprio a tutelare le raccolte fondi come quella avviata da Fedez, e a garantire trasparenza e correttezza ai donatori circa la destinazione e l’utilizzo dei soldi raccolti.
    Una richiesta, come si legge nell’atto, che chiama in causa anche i recenti fatti di cronaca, come il caso di Malika che ha tenuto banco sulla stampa per giorni e ha minato la fiducia dei cittadini verso le iniziative di beneficenza, senza minimamente paragonare la raccolta di Fedez a quella della ragazza.
    Entrando poi nel merito delle accuse mosse dal rapper verso la nostra associazione, gli insulti, l’arroganza, le menzogne contenute nel suo video e la violenza dimostrata nei nostri confronti varranno a Fedez una nuova querela per diffamazione, che il rapper si sarebbe potuto evitare se solo avesse letto (e compreso) l’atto che gli è stato notificato. In favore dell’influencer stanziamo volentieri una piccola somma per pagare un giovane docente di italiano che, da oggi, manderemo a casa di Fedez quando dovrà leggere atti da noi scritti, per essere certi che li legga e li comprenda a fondo – conclude il Codacons.

     

    L’istanza del Codacons

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