Federcartolai, kit scuola a 25 euro Associazioni consumatori critiche
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fonte:
- la Repubblica
Zainetti, astucci, diari, quaderni e penne a 25 euro. Per frenare il caro prezzi è partita in tutta Italia la seconda edizione della campagna “Scuola Kit convenienza a 25 euro“ promossa da Federcartolai-Confcommercio e patrocinata dall`Unione italiana genitori insieme a numerose istituzioni provinciali e comunali. Un`iniziativa che per l`Adoc (l`associazione che compone Intesaconsumatori con Codacons, Adusbef e Federconsumatori) potrebbe essere l`ennesima trovata pubblicitaria, che non avrebbe nessun effetto sul caro-scuola. Il kit. Rispetto allo scorso anno il contenuto del kit (illustrato sul sito www.prodottiscuola.it) sarà più ricco. I bimbi delle scuole elementari troveranno i tradizionali zaini, i diari, gli astucci a zip con penna, matita, gomma, temperino, colori e pennarelli, quattro quaderni maxi a righe e a quadretti, un quaderno ad anelli, due evidenziatori oppure una colla stick. Per le scuole medie in più ci saranno compasso, riga e squadre. Due le proposte alternative per gli studenti delle superiori: l`assortimento A che comprende, oltre a diari e quaderni, anche un kit informatica, composto da dieci cd-rom, calcolatrice scientifica tascabile; l`assortimento B assolutamente all` avanguardia con pen drive USB da 128 MB. Accessori personalizzati. Luigi de Marro, presidente della Federcartolai ha lanciato anche l`idea di coinvolgere gli studenti nella realizzazione di kit personalizzati: “Abbiamo pensato di arricchire l`iniziativa con lo Scuola Kit personalizzato:i ragazzi avranno quindi la possibilità di esprimere la propria personalità e creatività proponendo a loro volta una griffe che potrebbe essere imitata dai coetanei“. I ragazzi potranno infatti acquistare zaino e astuccio neutri (di qualità ma a un prezzo decisamente conveniente) personalizzandoli con i tantissimi prodotti disponibili tutto l`anno in cartoleria (colori, decalcomanie, gadget, spille, glitter, stemmi, ecc.)“. La polemica. Ma Carlo Pileri, presidente dell`Adoc, esprime le sua perplessità rispetto all`iniziativa e chiede maggiore trasparenza e certificazione delle iniziative in favore dei consumatori. “Federcartolai promuove i prodotti dei suoi associati con un marchio di certificazione del risparmio autoprodotto e autocertificato. Non c`è che dire, quando c`è bisogno di chiarezza le imprese sono sempre disponibili a confondere il consumatore“. “Vorremmo sapere – prosegue Pileri – quali livelli di uniformità ci sono in queste offerte, chi garantisce sulla qualità e quali sono i reali margini di questa operazione. A occhio e croce sembra di assistere all`ennesima trovata pubblicitaria che le imprese presentano in favore dei consumatori, ma che in realtà è puro commercio, probabilmente neanche a buon mercato“. Il consiglio dell`Adoc è di “non comprare nulla a scatola chiusa e di non credere mai alle autocertificazioni sospette“. Meglio attendere l`inizio delle scuole quando i prezzi degli accessori per gli studenti scenderanno. E` importante fare anche un lista delle necessità reali dei ragazzi eliminando le cose superflue.
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