31 Agosto 2010

Febbre da sestina a quota 124 milioni

ROMA Il 22 agosto dello scorso anno un fortunatissimo (ed è ancora poco…) giocatore di Bagnone, un piccolo Comune di Massa Carrara, con una schedina del SuperEnalotto si portò a casa la bellezza di 147 milioni di euro. Una cifra che si fatica addirittura ad immaginare. Ma anche il montepremi di oggi non scherza di certo: a chi stasera azzeccherà la sestina vincente andranno in premio 124,7 milioni di euro. Il montepremi in palio più alto del mondo. Certo, si ha una possibilità su 622 milioni e passa: ma ci sarà consentito di sognare, o no? Non solo, perché sfogliando la storia del concorso, due delle vincite più alte di sempre sono state centrate proprio ad agosto: oltre a Bagnone quella di Veduggio con Colzano (in provincia di Monza) dove, appunto il 13 agosto 2003 vennero vinti 66 milioni. Le vincite storiche Nella storia del concorso, dal 1997, l’ attuale jackpot – ricorda la Sisal – detiene la terza posizione nella classifica dei più alti, a breve distanza dalla vincita di Parma e Pistoia del 9 febbraio 2010 che ha fruttato 139 milioni di euro. Nel concorso di sabato 28 agosto si sono registrate 36 vincite con punti 5 da quasi 27mila euro e 22 vincite con punti 4stella da quasi 24mila euro. Complessivamente sono state realizzate oltre 309mila vincite per un totale di oltre 7 milioni di euro. Nell’ ultima settimana SuperEnalotto ha premiato quasi 957mila vincite con oltre 20 milioni di euro, quasi due vincite al secondo. Secondo quanto rende noto l’ agenzia specializzata Agipronews, nell’ ultima settimana le giocate, comprensive di SuperStar, sono state di oltre 72 milioni di euro, in crescita del 13% rispetto ai 63 milioni della settimana precedente. Giocate sempre in crescita La raccolta totale dei giochi a luglio ha toccato quota 4,5 miliardi di euro facendo segnare una crescita del 7,1% sullo stesso mese del 2009 quando la raccolta fu di 4,2 miliardi di euro. Ancora una volta – secondo i dati diffusi da Aams ed elaborati da Agicos – sono però gli apparecchi da intrattenimento a conquistare la fetta maggiore della raccolta: a luglio hanno infatti raccolto ben 2,4 miliardi di euro con una crescita di circa il 20% sullo stesso periodo dello scorso anno. Secondo posto per le lotterie che hanno raccolto 670 milioni di euro, mentre il terzo gradino del podio spetta al Lotto con incassi per 445 milioni di euro. Ottima la performance dei giochi numerici a totalizzatore (SuperEnalotto) che ha luglio hanno raccolto 251 milioni di euro, seguiti dai giochi di abilità a distanza (skill games) che di milioni ne hanno incassati 236. Gli introiti dei giochi a base sportiva, infine, sono stati pari a 216 milioni di euro nel mese scorso. La raccolta complessiva dei giochi nei primi sette mesi del 2010 è stata pari a 34,5 miliardi di euro. La raccolta, secondo i dati diffusi da Aams ed elaborati da Agicos, conferma il trend positivo (+13,11%) ottenuto rispetto al medesimo periodo del 2009, quando la raccolta fu di 30,5 miliardi di euro. I giovani e la Dea bendata Se passiamo ad analizzare i giocatori, si scopre una realtà ai più probabilmente sconosciuta. Sono infatti sempre di più i giovani (e giovanissimi) che investono le loro pagate tentando la Dea bendata della fortuna. A lanciare l’ allarme è il Codacons che si dice preoccupato per i dati, appunto, sui giovani e il gioco (ancora non ufficiali e non pubblicati) emersi da una ricerca in corso da parte della stessa associazione con i Monopoli di Stato, secondo cui dal 2008 al 2009, «la percentuale di studenti tra i 15 e i 19 anni che dichiarano di aver giocato in denaro» almeno una volta negli ultimi dodici mesi è aumentata dal 40% al 47%.

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