7 Dicembre 2018

«Favorì la Scialfa, processo all’ ex dg dell’ Arnas Garibaldi»

Una richiesta di rinvio a giudizio per abuso d’ ufficio è stata avanzata dalla Procura al Gip, che ha fissato l’ udienza preliminare per il 13 febbraio davanti al giudice Maria Ivana Cardillo, ai danni dell’ ex direttore generale dell’ Arnas Garibaldi, Giorgio Santonocito (difeso dall’ avvocato Giovanni Grasso) oggi manager ad Agrigento. Il rinvio è stato chiesto anche per l’ allora direttore amministrativo dell’ Azienda, Giovanni Annino (difeso dall’ avvocato Carmelo Peluso), sempre con riferimento a quel periodo anche per il direttore sanitario Anna Rita Mattaliano (difesa dall’ avvocato Carmelo Peluso) e per l’ allora dirigente del settore Affari generali, sviluppo organizzativo e risorse umane, Gaetana Bonanno (difesa dall’ avvocato Attilio Floresta).L’ inchiesta nacque da un esposto-denuncia presentato dal Codacons alla Procura (associazione rappresentata dall’ avvocato Carmelo Sardella) che fece anche una segnalazione all’ Anac e che è parte lesa nel procedimento. Secondo l’ accusa, a indagare il sostituto procuratore Agata Vinciguerra, Santonocito (pubblico ufficiale) avrebbe affidato un incarico di medico competente del lavoro presso la stessa azienda ospedaliera, procurando un ingiusto vantaggio patrimoniale (40mila euro) al medico esterno competente Valentina Scialfa (che non è coinvolta nell’ inchiesta) incarico di un anno assegnato con delibera del 27 marzo 2015 e specificando, con un atto successivo di qualche giorno, il rinnovo per un ulteriore corrispondente periodo. Nell’ esposto, il Codacons evidenziava la violazione delle norme di accesso a incarichi professionali nella pubblica amministrazione, e invitava Procura e Anac a compiere le verifiche per individuare eventuali anomalie. «Avevamo visto giusto» ha dichiarato il presidente regionale del Codacons, Giovanni Petrone, che si è poi complimentato per l’ azione dei magistrati.Or. Prov.

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