1 Ottobre 2017

Favorevoli e contrari sull’ idea degli stop nei weekend: «Servono più informazione per chi viene da fuori»

no di bacino per i trasporti, si dice soddisfatto delle rassicurazioni di Nunziante e sottolinea come «a più riprese e circostanze con l’ ex sindaco Perrone avevamo evidenziato l’ insufficienza delle risorse destinate a Lecce. Non avevamo mai avuto risposte nell’ immediato. Ora il Comune, sulla scorta del numero dei chilometri riconosciuti, dovrà predisporre il nuovo piano della mobilità della città che la Provincia sarà pronta a recepire, integrando il Piano di trasporto pubblico provinciale», al quale gli uffici di Palazzo dei Celestini lavorano ormai da qualche anno. «Confermo la nostra disponibilità – chiude Gabellone – a coadiuvare l’ amministrazione Salvemini nella stesura del piano». re generale dell’ Ateneo, Emanuele Fidora – l’ Università, aveva studiato la possibile pedonalizzazione dell’ area antistante il cimitero comunale, per valorizzare un’ area peraltro oggetto negli ultimi mesi di importanti interventi edilizi relativi all’ apertura dei due nuovi plessi dello Studium 5 e Studium 6 e del restauro del complesso del Tabacchi». I parcheggi “offerti” dall’ Ateneo sarebbero comunque fruibili solo la sera e nei weekend: di giorno resterebbero in uso alla comunità accademica. Circa 80 posti nel complesso di Studium 2000, 70 nel parcheggio del Co dacci Pisanelli che si affaccia su via Adua, altrettanti nella zona dell’ ex Principe Umberto, poco distante dalla stazione ferroviaria e 40 che potrebbero essere messi a disposizione nell’ area accanto al Parlangeli, ma solo fino alla vendita o messa in locazione dell’ edificio. Infine, 130 posti potrebbero essere realizzati nello spazio interno attualmente non utilizzato del Tabacchi, aprendo un varco su via Vespasiano Genuino. «Qui si potrebbe creare una doppia fila molto lunga – aggiunge Fidora – tuttavia questo progetto necessita di fondi, non molti in verità, per essere realizzato». Messa sul piatto l’ offerta, la palla passa ora a Salvemini. «La collaborazione con il Comune c’ è e sta già dando alcuni buoni frutti – commenta Fidora – come il nuovo protocollo d’ intesa che martedì prossimo sarà discusso nel CdA dell’ Università. Nel documento sono previsti numerosi ambiti di intervento, che contribuiranno al rafforzamento del dialogo tra Comune e Università con il fine ultimo, mai nascosto, di rendere Lecce una vera “città universitaria”». Intanto sull’ idea di chiudere i viali da novembre a gennaio ogni sabato e domenica, interviene anche il Codacons di Lecce con il responsabile Cristian Marchello. «La chiusura alle auto, peraltro sperimentale e limitata ai week end di alcune vie del centro cittadino è operazione sacrosanta e giusta; è una scelta ben precisa di una amministrazione finalmente vicina ai diritti di cittadinanza dei leccesi, al loro diritto di utilizzo libero degli spazi pubblici» scrive Marchello. «In città sono state immatricolate 94.000 automobili e su Lecce convergono giornalmente migliaia e migliaia di autovetture – continua – a dimostrare inequivocabilmente come vi sia l’ assoluta necessità di governare i flussi viari, migliorare i servizi di trasporto pubblico, puntare adeguatamente sull’ intermodalità e potenziare i servizi di parcheggio interno e esterno, migliorare i servizi di accoglienza ai turisti. Non possiamo sospendere le chiusure in attesa dei parcheggi dell’ ex Enel». Ciò che indispettisce anche il Codacons, come è già stato con Confesercenti, è «che la nuova amministrazione abbia ritenuto di avviare la sperimentazione senza un confronto chiaro e serrato con le associazioni dei consumatori e dei cittadini, incontrandosi solo con i commercianti (peraltro, a quanto si è visto poi, solo con alcuni di essi). L’ aver deciso di non convocare un tavolo tecnico con le associazioni dei consumatori è una scelta non condivisibile che, seguita in passato da altre amministrazioni, non ha portato bene a loro e, soprattutto – chiude Marchello non ha migliorato la qualità di vita dei leccesi».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this